L’attesa è finita: la stagione teatrale 2025/2026 del Teatro Rossini di Gioia del Colle è stata ufficialmente presentata questa sera nella suggestiva sala Javarone di Palazzo San Domenico. Alla conferenza erano presenti il sindaco Giovanni Mastrangelo, il consigliere delegato alla Cultura e al Teatro Lucio Romano, la consigliera delegata alla Pubblica Istruzione e all’Infanzia Marianna Grandieri e il direttore generale di Puglia Culture Sante Levante, confermando ancora una volta la forte sinergia tra Amministrazione comunale e Puglia Culture nella promozione dell’offerta culturale cittadina.
Il nuovo cartellone, ricchissimo e variegato, abbraccia prosa, musica e danza, articolandosi in undici appuntamenti programmati dal 6 dicembre 2025 al 23 aprile 2026. Ad arricchire ulteriormente la stagione: uno spettacolo fuori abbonamento firmato ResExtensa Dance Company, cinque concerti di musica classica della rassegna “Legature” (giunta alla XXI edizione) e gli spettacoli gratuiti de “La scena dei ragazzi 2025/2026”, dedicata alle scuole e alle famiglie.
Un viaggio fra dramma, commedia, musica e memoria
Il sipario si alzerà sabato 6 dicembre con “Ubi maior”, dramma familiare che vedrà Leo Gassmann nei panni di Tito, giovane schermidore chiamato a proteggere la stabilità della propria famiglia da un errore del passato commesso dalla madre.
Domenica 21 dicembre sarà la volta del concerto natalizio “Nativitas” del chitarrista siciliano Francesco Buzzurro, che reinterpreterà classici internazionali del Natale e brani della tradizione popolare.
La programmazione proseguirà lunedì 12 gennaio con “Basta poco”, regia di Marco Rampoldi, con Antonio Cornacchione, Pino Quartullo e Alessandra Faiella: una commedia dal cuore sociale che racconta la vicenda di Palmiro, tipografo travolto da una disputa politica dopo essere stato sfrattato e assegnato a una famiglia Rom.
Venerdì 23 gennaio andrà in scena “Tanto vale divertirsi”, della compagnia Uno&Trio: una toccante storia ambientata nel campo di transito di Westerbork durante la Seconda Guerra Mondiale, che narra la vicenda di artisti ebrei costretti a esibirsi per sopravvivere. Lo spettacolo sarà proposto anche in matinée per le scuole superiori.
Sabato 7 febbraio Massimo Ghini e Galatea Ranzi saranno gli interpreti de “Il vedovo”, esilarante commedia tratta dal film di Dino Risi, con Ghini nei panni dell’improbabile industriale Alberto Nardi.
Venerdì 20 febbraio il Rossini ospiterà “Storie di uomini e di vini”, con Pino Petruzzelli e i Radiodervish, dedicato al lavoro e alla terra, e alla storia del vignaiolo Dionigi, simbolo di tenacia e passione.
Ancora commedia venerdì 27 febbraio con “A qualcuno piace caldo”, adattamento teatrale del celebre film Some like it hot, diretto da Geppy Gleijeses e interpretato da Euridice Axen, Giulio Corso e Gianluca Ferrato.
Giovedì 12 marzo salirà sul palco “Jucature”, interpretato da Antonio Milo, Adriano Falivene, Marcello Romolo e Giovanni Allocca: un affresco umano e ironico che si consuma attorno a un tavolo da gioco.
Sabato 21 marzo protagonista sarà la musica: Frida Bollani incanterà il pubblico con il suo pianoforte e la sua voce in un concerto dal fascino intimo e raffinato.
Sabato 28 marzo spazio alla letteratura con “Un sabato, con gli amici”, adattamento di un romanzo di Andrea Camilleri, diretto da Marco Grossi e prodotto dalla compagnia Malalingua.
Danza, omaggi e gran finale
Il mese di aprile si aprirà con lo spettacolo fuori abbonamento “Canto per un mito senza tempo. Eterno Pino”, omaggio a Pino Daniele, ideato e diretto da Elisa Barrucchieri. Un viaggio coreografico che parte dai vicoli di Napoli per raggiungere orizzonti universali, sulle note degli immortali brani dell’artista.
La stagione si concluderà giovedì 23 aprile con “Saffronia”, concerto dedicato a Nina Simone. La cantante gioiese Cinzia Eramo e il pianista Donatello D’Attoma, insieme a un ensemble d’archi, renderanno omaggio all’icona del jazz con un percorso musicale tra le sue composizioni più celebri.
Legature XXI: i cinque appuntamenti di musica classica
Tutti di domenica alle 19:00, i concerti della rassegna “Legature”, curata dall’Associazione Musicale Daniele Lobefaro, propongono giovani talenti e repertori d’eccellenza:
- 18 gennaio 2026 – Federico Pische e Hyunji Kim Doppel Konzert – piano
- 1 febbraio 2026 – Duo Artemis: Francesco Di Giacinto e Barbara Leandro – oboe e pianoforte
- 22 febbraio 2026 – Greta Lobefaro – piano
- 19 aprile 2026 – Danylo Saienko – piano
- 10 maggio 2026 – Haruka Ogawa – piano
La scena dei ragazzi 2025/2026
Ricca e gratuita la rassegna dedicata a scuole e famiglie:
- 5 dicembre 2025 – Drillo, TerramMare Teatro – scuole secondarie di primo grado (10:00 e 11:30)
- 12 dicembre 2025 – Toc Toc, La luna nel letto – scuole dell’infanzia e primarie (10:00 e 11:30)
- 14 dicembre 2025 – Christmas Carol, Il carro dei comici – famiglie (18:00)
- 16 dicembre 2025 – C’era una volta l’Africa, Bottega degli Apocrifi – scuole primarie (10:00 e 11:30)
- 28 dicembre 2025 – Nel ripostiglio di mastro Geppetto, Armamaxa – famiglie (18:00)
Con una stagione ricca di linguaggi, storie e sensibilità, il Teatro Rossini si prepara a vivere un nuovo anno culturale all’insegna della qualità, della partecipazione e della contaminazione artistica, confermandosi un punto di riferimento imprescindibile per la comunità gioiese e non solo.

