Archiviate le festività natalizie, il Teatro comunale Rossini riapre il sipario sulla stagione 2025/2026, promossa dal Comune di Gioia del Colle in collaborazione con Puglia Culture. Dopo l’ottima accoglienza riservata al concerto Nativitas, che il 21 dicembre ha visto protagonista il maestro Francesco Buzzurro, la programmazione riparte con la prosa e con uno spettacolo che unisce ironia e riflessione civile.

Il terzo appuntamento di stagione, in programma lunedì 12 gennaio 2026 alle ore 21, è affidato a “Basta poco”, commedia interpretata da Antonio Cornacchione, affiancato da Pino Quartullo e Alessandra Faiella, per la regia di Marco Rampoldi. Al centro della storia c’è Palmiro, un tipografo in difficoltà economica che vive in un alloggio popolare senza averne diritto, condividendolo con la sua unica dipendente, alla quale offre vitto e alloggio pur di evitare il pagamento del TFR.

La situazione precipita quando arriva lo sfratto e l’appartamento viene assegnato a una famiglia rom. Da quel momento Palmiro si ritrova coinvolto, suo malgrado, in una disputa politica e mediatica che lo trasformerà profondamente, fino a farne un improbabile eroe. Con il suo stile graffiante, lo spettacolo affronta temi attuali come precarietà, convivenza e strumentalizzazione politica, alternando momenti di comicità a passaggi più amari.

Ad anticipare la rappresentazione, alle ore 18.45, è previsto un incontro con il pubblico nel foyer superiore del teatro: Antonio Cornacchione, Pino Quartullo e Alessandra Faiella dialogheranno con Giovanna Carelli, offrendo uno sguardo diretto sullo spettacolo e sul lavoro attoriale.

I biglietti sono disponibili presso il botteghino del Teatro comunale Rossini, aperto venerdì 9 gennaio dalle 17 alle 19 e lunedì 12 gennaio, giorno dello spettacolo, a partire dalle 18.30. Un appuntamento che segna il ritorno della prosa a Gioia del Colle, con una commedia capace di far sorridere e riflettere allo stesso tempo.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti al canale Whatsapp

Leggi le notizie nazionali

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ViviBari
Panoramica privacy

Leggi l'informativa.