Grande attesa a Molfetta per l’arrivo di Giobbe Covatta, protagonista del nuovo appuntamento dello Storie Italiane Festival – Winter Edition, rassegna letteraria ideata e promossa dalla Il Ghigno Libreria.
L’incontro, in programma domenica 1° marzo 2026 alle ore 16.00, rappresenta l’unica data regionale dell’artista in Puglia e si terrà nella suggestiva cornice della libreria nel centro cittadino.
Tra satira e impegno civile
Attore, scrittore e protagonista della scena teatrale italiana, Covatta dialogherà con il pubblico raccontando il suo percorso umano e professionale, da sempre caratterizzato da un equilibrio tra ironia e riflessione sociale.
Al centro dell’incontro ci saranno due sue opere recenti, entrambe pubblicate da Giunti Editore:
- Il commosso viaggiatore. Alla scoperta dell’Africa
- Donna sapiens
Nel primo, l’autore accompagna i lettori in un viaggio tra Africa, cooperazione e diritti umani, intrecciando esperienze personali e osservazioni sul campo. Nel secondo, attraverso una lente ironica e provocatoria, riflette sul rapporto tra uomini e donne e sulle dinamiche culturali che ancora segnano la società contemporanea.
Una carriera tra teatro, cinema e bestseller
Conosciuto dal grande pubblico per la sua comicità intelligente e mai banale, Covatta ha costruito una carriera poliedrica tra teatro, televisione e cinema. Tra i suoi libri più noti figurano Parola di Giobbe, Corsi e ricorsi ma non arrivai e L’incontinente bianco, opere che hanno consolidato il suo successo editoriale.
Nel corso degli anni l’artista napoletano si è distinto anche per l’impegno su temi come sostenibilità, cooperazione internazionale, diritti umani e disuguaglianze, affrontati con la cifra stilistica che lo contraddistingue: una satira capace di far sorridere e pensare allo stesso tempo.
Un pomeriggio di parole e sorrisi
Lo Storie Italiane Festival conferma così la sua vocazione a portare in Puglia protagonisti di primo piano della cultura italiana.
L’appuntamento del 1° marzo si preannuncia come un pomeriggio di racconti, dialogo e confronto diretto con il pubblico, nel segno di quell’ironia consapevole che ha reso Giobbe Covatta una delle voci più riconoscibili e apprezzate del panorama nazionale.

