Una natura maestosa e implacabile, un uomo solo e una lotta per la sopravvivenza che diventa metafora dell’esistenza. È questo il cuore di “Fare un fuoco”, nuovo appuntamento della stagione Famiglie a teatro del Teatro Kismet di Bari, in programma domenica 8 febbraio alle ore 18, negli spazi di strada San Giorgio Martire 22F.
Protagonista dello spettacolo è Luigi D’Elia, che firma il testo insieme a Francesco Niccolini, ispirandosi ai celebri “Racconti dello Yukon” di Jack London. In scena prende forma il racconto di un solo giorno di viaggio, che si trasforma in un’esperienza estrema, lunga quanto un’intera vita. Attorno al protagonista scorrono neve, ghiaccio, alberi, sogni e visioni, in un susseguirsi di meraviglia e cadute, fino all’ultimo respiro.
Al centro della narrazione c’è un gesto essenziale e primordiale: accendere un fuoco. Un atto semplice solo in apparenza, che diventa l’unica possibilità di salvezza in un ambiente ostile, dove il gelo estremo si contrappone al bisogno vitale di calore.
Dopo “Zanna Bianca”, D’Elia e Niccolini tornano a esplorare la natura selvaggia del Grande Nord con una storia ancora più dura e tesa, sospesa tra paura e incanto. “Fare un fuoco” è un vero e proprio thriller nella vastità sconfinata della natura, ma anche una riflessione lucida e senza sconti sull’uomo contemporaneo: sulla sua presunzione, sul suo individualismo e sulla convinzione di poter dominare e piegare la natura alla propria volontà.
Lo spettacolo, consigliato a un pubblico a partire dai 9 anni, si inserisce perfettamente nel percorso di Famiglie a teatro, offrendo a grandi e piccoli un’esperienza intensa, capace di unire racconto, emozione e pensiero critico. Un appuntamento che invita a guardare la natura non come un nemico da sconfiggere, ma come una forza con cui imparare a confrontarsi, con rispetto e consapevolezza.

