Da anni la street art abita e trasforma i borghi italiani, contribuendo a renderli veri e propri musei a cielo aperto capaci di raccontare storie, identità e legami profondi con il territorio. Anche nell’area dei Trulli e delle Grotte questo linguaggio artistico contemporaneo ha trovato spazio e significato, in particolare a Gioia del Colle, dove nel 2012 è nato il progetto “Le Porte dell’Imperatore”, promosso dall’associazione Artensione.
Passeggiare oggi nel centro storico di Gioia del Colle significa attraversare un percorso narrativo fatto di immagini, simboli e colori: 25 porte decorate che evocano la figura di Federico II di Svevia e il rapporto storico tra il borgo e l’imperatore. Un racconto diffuso che intreccia memoria storica e creatività contemporanea, offrendo spunti di riflessione e di scoperta a cittadini e visitatori.
Domenica 21 dicembre, il Gruppo FAI Giovani Trulli e Grotte invita il pubblico a riscoprire questo patrimonio con l’evento “StreetDoor. Un viaggio tra Federico II e la Street Art”. L’iniziativa propone un itinerario nel centro di Gioia del Colle alla scoperta di alcune delle porte artistiche dedicate all’imperatore, per poi proseguire nel Chiostro del Comune con un laboratorio di street art guidato dall’artista e volontaria del Gruppo Lorena Ortells.
Durante il laboratorio, i partecipanti avranno l’opportunità di realizzare una nuova porta simbolica, decorandola liberamente secondo il proprio stile e la propria sensibilità. Un’esperienza che unisce conoscenza, manualità e immaginazione, offrendo in poche ore la possibilità di contribuire attivamente alla creazione di bellezza, in un periodo suggestivo come quello natalizio.
«Il Gruppo FAI Giovani Trulli e Grotte torna con un proprio evento a pochi giorni dal Natale e dopo qualche mese di minore attività. Siamo molto felici di questa nuova occasione che permetterà a noi in primis di scoprire la bellezza e la storia di Gioia del Colle, dove il Gruppo non aveva mai avuto occasione di agire», dichiara Aurora Rezzi, responsabile dell’evento. «Un ringraziamento va all’Amministrazione Comunale di Gioia per aver concesso il Chiostro, agli artisti con cui abbiamo collaborato, a Lorena e a tutti i volontari e le volontarie del Gruppo FAI Giovani. Sono certa che quello di domenica sarà un evento prezioso per ciò che il FAI riesce sempre a dare a tutti noi: bellezza, storia, creatività e comunità».
L’evento si terrà domenica 21 dicembre a partire dalle ore 9.30 ed è consigliato ai giovani under 35. Un’occasione per vivere il territorio in modo partecipato, riscoprendo il dialogo tra passato e presente attraverso l’arte e la condivisione.

