Quanto è sottile il confine tra amore e distruzione? E quanto è importante riconoscere per tempo i segnali della violenza prima che diventino irreversibili? Attorno a queste domande si sviluppa il convegno “Eros e Thánatos. Violenza a rischio di vita”, in programma venerdì 6 marzo 2026, dalle ore 15.00 alle 19.00, nell’Aula Leogrande (Ex Poste) dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di affrontare in modo approfondito e interdisciplinare il tema della violenza nelle relazioni, considerandola non solo un problema individuale ma una responsabilità collettiva che coinvolge l’intera comunità.
Il convegno è promosso da IKOS Ageform – Scuola di Specializzazione in Psicoterapia PNLt, in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari, Rotary Club Bari Alto Terra dei Peuceti, Rotary Rutigliano e Terre dell’Uva, CIRPAS, Ordine degli Avvocati di Bari, Help Centro Antiviolenza e Fermiconlemani. Una rete ampia che testimonia l’importanza di un approccio integrato tra istituzioni, professionisti e realtà territoriali.
Durante l’incontro si alterneranno interventi di esperti provenienti da ambiti diversi – psicologia, diritto, sociologia e criminologia – per analizzare i meccanismi che alimentano la violenza, individuare i segnali precoci di rischio e approfondire le strategie di prevenzione e tutela. Le relazioni offriranno strumenti concreti per comprendere come dinamiche affettive, culturali e sociali possano trasformare i legami in situazioni di pericolo, ma anche come sia possibile intervenire in modo efficace.
A moderare il confronto sarà il giornalista Vito Giordano. L’appuntamento si rivolge alla cittadinanza, agli studenti e ai professionisti, con l’intento di promuovere una cultura della consapevolezza, della prevenzione e della responsabilità condivisa.

