Una lettera aperta indirizzata a Giorgia Meloni, firmata da Raffaella Casamassima, avvocata, consigliera comunale di Cassano delle Murge e consigliera metropolitana di Bari. È la denuncia pubblica della sua improvvisa esclusione dalle liste di Fratelli d’Italia per la circoscrizione di Bari alle prossime elezioni regionali della Puglia.
Casamassima, che da anni milita nel partito e ha costruito il proprio percorso politico “dal basso”, racconta in un testo dettagliato l’iter che l’ha portata prima ad accettare la candidatura — su esplicita proposta del coordinatore provinciale Michele Picaro — e poi a essere estromessa a 24 ore dal deposito delle liste, senza alcuna comunicazione formale.
“Sono stata chiamata dal presidente provinciale Picaro – scrive Casamassima – che mi chiedeva di candidarmi al Consiglio regionale: ‘È il partito che te lo chiede’, mi disse. Dopo aver riflettuto e condiviso la scelta con la mia famiglia, ho accettato per senso di responsabilità verso Fratelli d’Italia e verso la comunità che rappresento. Ho aperto un comitato, fatto stampare il materiale e partecipato a incontri pubblici con dirigenti, parlamentari ed europarlamentari del partito, alla presenza dello stesso Picaro”.
Poi, però, il colpo di scena: “A meno di 24 ore dal deposito delle liste mi è arrivata una telefonata. Mi è stato comunicato che Roma aveva deciso di escludermi perché la mia presenza avrebbe reso la lista ‘poco omogenea’. Un motivo assurdo e mai discusso dagli organi interni, in violazione dello statuto del partito”.
Nella sua lettera, Casamassima rivolge alla premier parole rispettose ma ferme, chiedendo che venga fatta chiarezza: “Ti scrivo, cara Giorgia, perché credo nella tua idea di meritocrazia e rispetto delle regole. In questo caso, però, il merito e le regole sono svaniti nel nulla. Ti chiedo di approfondire quanto accaduto per evitare che episodi simili si ripetano. Lo faccio da donna a donna, da militante che ha sempre creduto nei valori del partito”.
Infine, un messaggio politico forte, ma privo di rancore: “Non reagirò sbattendo la porta – conclude Casamassima – continuerò a sostenere Fratelli d’Italia e la tua leadership, ma denuncerò con forza questi comportamenti inaccettabili”.
Una presa di posizione che apre un caso politico nella destra pugliese, alla vigilia di una campagna elettorale già tesa e segnata da polemiche interne sulle scelte dei candidati.

