Arriva una presa di posizione netta e congiunta da parte dei Comuni di Conversano e Mola di Bari sulla discarica di contrada Martucci. I sindaci Giuseppe Lovascio e Giuseppe Colonna hanno infatti inviato una lettera all’Ufficio di Presidenza della Giunta della Regione Puglia, al Dipartimento Ambiente, Paesaggio e Qualità Urbana e al Servizio Rifiuti e Bonifiche, chiedendo di dare piena e definitiva attuazione a quanto previsto dal Piano Regionale dei Rifiuti.
Al centro della richiesta c’è la chiusura definitiva del Lotto II della discarica di servizio e soccorso di contrada Martucci, uno dei temi ambientali più sensibili per le comunità dell’area sud-est barese.
Il richiamo al Piano Regionale dei Rifiuti
Nella nota, i due primi cittadini richiamano espressamente il Piano Regionale dei Rifiuti, approvato dal Consiglio regionale il 14 dicembre 2021, sottolineando come lo stesso documento – così come emendato – stabilisca condizioni e tempi precisi per l’impianto di Martucci.
In particolare, il Piano prevede che l’entrata in esercizio del Lotto II, oggetto di concessione pubblica, sia vincolata all’avvio delle misure previste da parte di AGER e che l’intero cronoprogramma delle attività venga attuato entro e non oltre il 31 dicembre 2025, disponendo contestualmente la chiusura definitiva delle vasche di discarica entro il 2025.
Un passaggio che, secondo i sindaci, non lascia spazio a interpretazioni e impone ora un atto formale e definitivo da parte della Regione.
Le criticità ancora aperte
Nella lettera vengono ricordate anche le criticità tecniche e ambientali che caratterizzano il procedimento di Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) relativo al Lotto II, tuttora in corso. Parallelamente, i Comuni di Conversano e Mola di Bari stanno portando avanti sul Lotto III le attività investigative e gli adempimenti tecnico-amministrativi necessari alla chiusura definitiva, alla gestione post-operativa e alla programmazione del piano di ripristino ambientale e delle opere di riqualificazione.
Un percorso che, sottolineano i sindaci, è reso possibile anche grazie alle risorse messe a disposizione dalla Regione Puglia, ma che necessita di essere completato con un’azione coerente su tutta l’area di contrada Martucci, estendendo le attività di messa in sicurezza anche al Lotto I.
La tutela delle comunità e il richiamo alla CEDU
La richiesta avanzata dai due primi cittadini viene definita come espressione del «volere unanime delle comunità» locali ed è inquadrata non solo nel rispetto della normativa vigente, ma anche delle più recenti pronunce giurisprudenziali.
In particolare, nella lettera si fa riferimento alla sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo del 30 gennaio 2025, nel caso Cannavacciuolo e altri contro l’Italia, che ha riconosciuto come l’inquinamento ambientale sistemico e la mancata azione dello Stato possano costituire una violazione diretta dei diritti fondamentali della persona.
La richiesta alla Regione
Alla luce di questi elementi, la conclusione della lettera è chiara: i sindaci di Conversano e Mola di Bari chiedono alla Regione Puglia di dar corso a quanto previsto dal Piano Regionale dei Rifiuti vigente e di acclarare in maniera definitiva la chiusura del Lotto II della discarica di servizio e soccorso di contrada Martucci.
Una presa di posizione che riporta al centro il tema della salute, dell’ambiente e della responsabilità istituzionale, in una vicenda che da anni segna il rapporto tra territorio, cittadini e politiche regionali sui rifiuti.

