Questo pomeriggio, Antonio Decaro, candidato presidente della Regione Puglia per la coalizione progressista, ha incontrato Confcommercio Puglia per discutere strategie e progetti a sostegno delle imprese locali nei prossimi cinque anni.
Durante l’incontro, Decaro ha sottolineato le criticità che attraversa il settore commerciale: “Il commercio sta attraversando una crisi profonda e duratura, spesso determinata da fattori esterni. Eppure, negozi, botteghe e attività di somministrazione restano fondamentali per la vita delle città: non solo luoghi di vendita, ma vere e proprie infrastrutture sociali che generano relazioni, presidio e qualità urbana”.
Il candidato ha evidenziato le sfide legate alla crisi dei consumi, all’aumento dei costi energetici e degli affitti nelle zone centrali, oltre alle difficoltà legate a digitalizzazione, accesso al credito e ricambio generazionale. Nonostante ciò, ha evidenziato come i commercianti abbiano saputo reagire con innovazione e collaborazione, citando in particolare l’esperienza dei Distretti Urbani del Commercio (DUC). “Possiamo rafforzare questi distretti offrendo più strumenti alle imprese e alle associazioni di categoria”, ha dichiarato.
Decaro ha ricordato come l’Unione Europea consideri l’economia di prossimità fondamentale per lo sviluppo sostenibile, valorizzando microimprese, commercio locale e artigianato come motori di coesione, innovazione e transizione ecologica.
Tra le proposte illustrate, il candidato ha anticipato un programma regionale dedicato alla valorizzazione del commercio urbano, con incentivi all’innovazione e al ricambio generazionale. Tra le misure principali figura il progetto “Piccola Grande Impresa”, che prevede finanziamenti fino a 100.000 euro per micro e piccole imprese commerciali e artigiane. Sono inoltre allo studio strumenti per sostenere reti e associazioni di negozi, promuovendo animazione urbana, marketing condiviso, arredi e servizi di quartiere.
“Il commercio non può sopravvivere da solo – ha concluso Decaro –. Per questo immaginiamo politiche fondate su due pilastri: turismo e rigenerazione urbana. Il commercio di prossimità deve diventare un’esperienza autentica, attenta alle filiere locali, alla sostenibilità e a consumatori sempre più consapevoli”.
L’incontro con Confcommercio segna il primo passo di un dialogo strutturato tra politica e mondo delle imprese, con l’obiettivo di costruire una programmazione regionale condivisa e orientata alla crescita sostenibile del territorio pugliese.

