Il Politecnico di Bari, in collaborazione con cinque partner strategici in Italia, Albania e Montenegro, ha ufficialmente lanciato DARING (Digital Advancement and Resilience In Neurodegenerative Healthcare through Innovation and SMEs). Co-finanziato dall’Unione Europea tramite il Programma Interreg VI-A IPA South Adriatic, il progetto – della durata di 30 mesi e con un budget di 1 milione di euro – mira a trasformare lo sviluppo delle tecnologie sanitarie destinate ai pazienti con malattie neurodegenerative.
Attraverso un dialogo diretto tra pazienti, caregiver e industria tecnologica, DARING intende garantire che gli strumenti digitali rispondano ai bisogni concreti dei cittadini, migliorando la qualità della vita e sostenendo l’autonomia dei pazienti.
Il problema
Il divario tra tecnologia e bisogni dei pazienti
Le malattie neurodegenerative, come l’Alzheimer e altre forme di demenza, rappresentano una sfida crescente per l’Adriatico Meridionale. Nonostante l’esistenza di numerose tecnologie sanitarie, spesso queste non rispondono in modo adeguato alle esigenze quotidiane dei pazienti e dei loro caregiver.
Oltre a strumenti diagnostici, i pazienti necessitano di servizi che favoriscano l’autonomia e riducano il carico sulle famiglie. Tuttavia, molte Piccole e Medie Imprese (PMI) del settore tecnologico mancano di esperienza diretta con gli utenti finali, mentre amministrazioni pubbliche e sistemi sanitari faticano ad adottare e regolamentare le innovazioni a causa di competenze digitali limitate e quadri normativi frammentati.
La soluzione
Co-progettare la cura: il Programma di Empowerment
DARING affronta queste criticità con un approccio “Quadruple Helix”, coinvolgendo autorità pubbliche, industria, mondo accademico e cittadini. Al centro del progetto vi è un articolato Programma di Empowerment, progettato per potenziare le competenze delle PMI e dei professionisti del settore sanitario.
A differenza della formazione tradizionale, DARING promuove un’interazione diretta tra imprenditori, pazienti e caregiver attraverso attività innovative:
- Short Master e Hackathon: percorsi formativi specialistici in cui i partecipanti applicano le competenze acquisite in eventi competitivi, co-progettando soluzioni insieme agli utenti finali.
- Incubator Summer Week: programma intensivo di mentorship per i vincitori degli Hackathon, finalizzato a perfezionare le idee innovative e supportarne l’ingresso sul mercato.
- Capacity Building per la Pubblica Amministrazione: attività formative e linee guida per supportare i funzionari pubblici nell’adozione di nuove tecnologie e nella gestione dei complessi processi di procurement e regolamentazione.
I risultati attesi
Innovazione tangibile e cambiamenti politici duraturi
Al termine dei 30 mesi, DARING si propone di creare un ecosistema solido di soluzioni digitali validate direttamente dai pazienti. Tra i principali risultati attesi:
- Piattaforma ICT e Fiera Virtuale: repository digitale per presentare le PMI del settore sanitario, i loro prodotti e le opportunità di investimento agli utenti finali e agli investitori.
- Piano d’Azione Congiunto per l’Innovazione Sanitaria Transfrontaliera: strategia condivisa tra Italia, Albania e Montenegro per armonizzare regolamenti e accelerare la crescita delle PMI attive nella salute digitale.
Con DARING, l’Adriatico Meridionale potrebbe diventare un modello di riferimento europeo per lo sviluppo di tecnologie sanitarie davvero centrate sull’utente, dove innovazione e bisogni reali dei pazienti si incontrano.

