Sarà Cristiana Capotondi la protagonista della serata di mercoledì 14 gennaio 2026, quando alle ore 21.00 il Teatro Comunale “Giovanni Laterza” di Putignano ospiterà La vittoria è la balia dei vinti, spettacolo di prosa di forte impatto emotivo inserito nella Stagione Teatrale 2025/26 del Comune, realizzata in collaborazione con Puglia Culture.
Attrice tra le più raffinate e riconosciute del panorama italiano, Capotondi porta in scena un racconto denso e stratificato che attraversa il tempo, intrecciando il presente con una pagina drammatica della storia del Novecento. Al centro dello spettacolo c’è una riflessione profonda sul significato stesso di vittoria e sconfitta, sulle gerarchie sociali e su come la guerra sia capace di annullarle, mettendo tutti sullo stesso piano.
Una storia che nasce da una fiaba e diventa memoria collettiva
Il punto di partenza è intimo e quotidiano: una madre di oggi accompagna la figlia di sei anni verso il sonno, rispondendo alla richiesta di una storia della buonanotte. Da quel gesto semplice prende forma un racconto che affonda le radici nel passato familiare, fino a riportare alla luce la vicenda della bisnonna Vittoria durante una notte cruciale della Seconda guerra mondiale.
È il 25 settembre 1943, Firenze è sotto le bombe. Un bombardamento alleato destinato a colpire il nodo ferroviario di Campo di Marte fallisce l’obiettivo, provocando invece centinaia di vittime civili e devastazioni diffuse. In quel contesto di paura e caos, Vittoria si rifugia nelle cantine di Palazzo Pitti, dove vive come moglie del sovrintendente ai beni culturali. Ma la guerra, nella sua brutalità, cancella ogni distinzione sociale.
Quando la guerra annulla i confini
Nello spazio angusto del rifugio, Vittoria si trova ad affrontare non solo il terrore dei bombardamenti, ma anche un tabù profondo: allattare due gemelli non suoi, figli della balia che, sconvolta dallo shock, non riesce più a nutrirli. È un gesto semplice e insieme rivoluzionario, che sovverte ruoli, classi e convenzioni.
Lo spettacolo restituisce con grande forza teatrale questa immagine: sotto le bombe non esistono più padroni e servitori, vincitori e vinti. Esistono solo madri e bambini, corpi fragili accomunati dalla stessa paura. È in quel momento che il titolo trova il suo senso più autentico: la vittoria non appartiene ai potenti, ma a chi sceglie di prendersi cura dell’altro.
Un appuntamento di grande valore per la stagione teatrale
La tappa di Putignano rappresenta un momento di particolare rilievo per la stagione teatrale cittadina, offrendo al pubblico uno spettacolo che unisce teatro civile, narrazione storica e intensità emotiva, affidato all’interpretazione misurata e profonda di Cristiana Capotondi.
La vittoria è la balia dei vinti non è solo un racconto di guerra, ma una meditazione sull’umanità nei momenti estremi, capace di parlare al presente attraverso la memoria, ricordandoci che, quando tutto crolla, la vera vittoria è la solidarietà.

