Si era recata in Pronto Soccorso per quello che sembrava un comune mal di pancia accompagnato da stipsi, ma in poche ore la situazione ha preso una direzione inaspettata. Una donna, arrivata nei giorni scorsi all’Ospedale “Umberto I” di Corato, è stata operata d’urgenza dopo che gli approfondimenti diagnostici hanno evidenziato un raro tumore benigno del colon destro, già in fase subocclusiva.

La paziente, sottoposta a Tac addome, presentava una massa di oltre 6 centimetri sviluppata all’interno della parete del colon destro, responsabile del blocco intestinale. La colonscopia successiva ha confermato la presenza della lesione, rendendo necessario un intervento rapido e risolutivo.

Dopo un’attenta valutazione anestesiologica e concluso l’iter diagnostico, l’équipe di Chirurgia Generale diretta dal dr. Pasquale Cianci è intervenuta eseguendo un’Emicolectomia destra laparoscopica, tecnica mini-invasiva che consente la rimozione del tratto di colon interessato attraverso piccole incisioni. Il decorso postoperatorio, gestito in collaborazione con cardiologi e internisti, si è svolto senza complicazioni e la donna è stata dimessa dopo dieci giorni.

La diagnosi istologica, effettuata dall’Istituto Oncologico di Bari, ha classificato la massa come “Lipoma sottomucoso maturo”. «Si tratta di una condizione rara – spiega il dr. Cianci – con una prevalenza compresa tra lo 0,035% e il 4,4% di tutte le neoplasie benigne non epiteliali dell’apparato gastrointestinale. Generalmente non provocano sintomi, salvo quando raggiungono dimensioni considerevoli, come nel nostro caso. L’approccio laparoscopico ha permesso una ripresa più rapida e un minor rischio di complicanze».

L’episodio conferma l’elevato livello di attività e competenza raggiunto dalla Chirurgia dell’“Umberto I”. Dal 1° gennaio 2025 sono stati eseguiti 418 interventi, di cui 102 in urgenza e 316 in elezione.
Rilevante il dato dell’approccio mini-invasivo: 129 interventi laparoscopici, pari al 30,9% del totale, a testimonianza dell’orientamento verso tecniche sempre più moderne ed efficaci, capaci di ridurre dolore, sanguinamento, trauma chirurgico e tempi di recupero.

Un caso complesso, gestito con tempestività e competenza, che conferma l’importanza dell’accesso immediato ai servizi di emergenza e del ruolo fondamentale delle tecniche laparoscopiche nella chirurgia di oggi.

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ViviBari
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