Si è concluso ad Ancona il 69° Congresso Nazionale degli Ingegneri, uno degli appuntamenti più significativi per la categoria, che ha visto per quattro giorni – dal 14 al 17 ottobre – dibattiti, confronti e visioni condivise sul futuro della professione e sul ruolo strategico dell’ingegneria nella società contemporanea.
Il titolo scelto per questa edizione, “Visioni”, ha rappresentato perfettamente lo spirito del Congresso: guardare avanti, immaginare l’evoluzione della professione e costruire una comunità di ingegneri capace di affrontare con competenza e responsabilità le grandi sfide della transizione ecologica e digitale.
“Nel corso del Congresso abbiamo trattato tutti i temi più importanti della categoria in un momento delicato – ha dichiarato il barese Angelo Domenico Perrini, presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri – anche perché stiamo affrontando la questione della riforma delle professioni. Per gli ingegneri è un momento determinante per il consolidamento delle competenze e la ridefinizione delle attività riservate, a salvaguardia della sicurezza della società civile. Con questo disegno di legge il Governo ha confermato il suo interesse a valorizzare le professioni: dobbiamo seguire con attenzione il percorso di riforma e prepararci alle nuove sfide che ci attendono”.
Durante il Congresso sono stati approfonditi temi centrali come la rigenerazione urbana, la sicurezza delle infrastrutture, l’innovazione tecnologica, la digitalizzazione e la sostenibilità energetica.
Numerosi anche i momenti di confronto con il mondo accademico, istituzionale e produttivo, che hanno contribuito a delineare una visione più integrata e moderna del ruolo dell’ingegnere, sempre più figura ponte tra tecnologia e benessere collettivo.
La quattro giorni di lavori ha riaffermato l’importanza di un approccio multidisciplinare e di una formazione continua, strumenti essenziali per garantire alla professione autorevolezza e capacità di adattamento ai cambiamenti del mercato e della normativa.
La chiusura del Congresso ad Ancona ha segnato anche l’annuncio della prossima edizione, nel 2026, a Trieste, città che accoglierà il 70° Congresso Nazionale degli Ingegneri, proseguendo il percorso di dialogo e innovazione avviato in questi anni.

