Giovedì 16 luglio, RAF, uno dei protagonisti assoluti del pop italiano, inaugurerà il suo tour “Infinito – Estate 2026” dal palco della 24ª edizione del Multiculturita Summer Festival di Capurso. L’artista sarà tra i grandi nomi presenti quest’anno alla 76ª edizione del Festival di Sanremo con il brano Ora e sempre, scritto insieme al figlio Samuele Riefoli.
Pugliese di nascita, a Margherita di Savoia, e cresciuto a Firenze, Raffaele Riefoli ha costruito una carriera che ha attraversato decenni, con brani che hanno segnato la memoria collettiva: da Self Control, consacrata a livello internazionale nel 1984, a Il battito animale, Sei la più bella del mondo, Infinito, Ti pretendo, Non è mai un errore fino a Cosa resterà degli anni ’80, vera colonna sonora di un’intera generazione. Con 14 album in studio, oltre 20 milioni di dischi venduti e migliaia di live in tutto il mondo, RAF ha saputo mantenere intatta la propria identità artistica, regalando ai fan un viaggio emozionale tra ricordi, hit intramontabili e riflessioni sul tempo che passa.
L’apertura del Multiculturita Summer Festival segna un momento speciale per il pubblico, che potrà vivere la musica dal vivo in uno dei luoghi più iconici del territorio pugliese: la Reale Basilica di Maria SS. del Pozzo, scenografia naturale della rassegna. Il festival, che nel 2026 celebra 23 anni di attività con 24 edizioni, si conferma una delle manifestazioni musicali più longeve e riconoscibili della Puglia, trasformando Capurso in un punto di riferimento per la musica dal vivo e l’incontro tra culture, storie e linguaggi artistici.
Realizzato anche quest’anno in collaborazione con il Comune di Capurso, il Multiculturita Summer Festival non è solo un evento musicale: è una visione che intreccia tradizione e contemporaneità, portando sul palco artisti capaci di parlare a generazioni diverse. Ogni edizione, grazie a un percorso di crescita continua, alza l’asticella della qualità artistica e organizzativa, confermando la rassegna come spazio di ascolto autentico e condivisione culturale.
Anche per il 2026, il pubblico potrà vivere serate di grande musica, tra emozione, memoria e modernità, celebrando la bellezza della musica italiana e internazionale in una cornice unica.

