Bari si prepara ad ospitare “CapIAmoci – Ragionamenti sull’Intelligenza Artificiale”, ciclo di cinque appuntamenti dedicato a esplorare le implicazioni dell’IA sulla società, l’economia e la cultura. Il primo incontro si terrà martedì 24 febbraio 2026 alle 18:30 presso la Libreria Feltrinelli di Bari, con il titolo “Cos’è questa AI? Capiamola insieme – Comprendere per governare”.
Demistificare l’IA per una cittadinanza consapevole
Il progetto, ideato dai giornalisti Michele Casella e Dionisio Ciccarese, nasce con l’obiettivo di rendere accessibili le complessità dell’intelligenza artificiale, promuovendo un dibattito critico e informato. Il ciclo vuole stimolare riflessioni sulla governance tecnologica, sull’impatto sociale e sulle opportunità economiche generate dall’IA, all’alba della cosiddetta IA Generativa di seconda generazione, in grado di orchestrare processi complessi oltre la semplice produzione di contenuti.
Relatori di spicco
Il primo appuntamento vedrà la partecipazione di:
- Giacinto Fiore, co-fondatore di AI Week e ideatore della piattaforma AI Play, mentor di startup AI e collaboratore di università e centri di ricerca in progetti di innovazione tecnologica.
- Gianni Sebastiano, docente di Finanza al Politecnico di Bari e coordinatore del Club delle Imprese per la Cultura di Confindustria Bari BAT, che porterà la prospettiva dell’integrazione tra innovazione tecnologica e responsabilità sociale d’impresa.
A coordinare il dibattito saranno gli stessi ideatori del ciclo, Casella e Ciccarese, già attivi nella divulgazione dei temi legati all’intreccio tra tecnologia e società.
Il percorso del ciclo “CapIAmoci”
Il ciclo non si limiterà a fornire nozioni tecniche, ma intende favorire una riflessione profonda sul ruolo dell’IA nel mondo contemporaneo. I cinque incontri affronteranno temi chiave:
- Cos’è questa AI? – Comprendere l’intelligenza artificiale e i suoi impatti.
- AI e Narrazioni – Come la fantascienza ha anticipato il futuro dell’IA.
- AI e Lavoro – Nuovi mestieri e trasformazioni delle professioni tradizionali.
- AI e Musica – Come la tecnologia ridefinisce produzione e fruizione musicale.
- AI e Fake News – Strumenti per orientarsi nel complesso mondo dell’informazione digitale.
CapIAmoci vuole essere un presidio culturale, un’occasione per sottrarre la discussione pubblica alla frenesia dei social media e restituirla alla lentezza riflessiva del confronto diretto. Il primo incontro di martedì 24 febbraio segna l’avvio di un percorso di alfabetizzazione critica sulla tecnologia che sta trasformando il nostro quotidiano.

