Il nuovo Palatour si prepara a un fine settimana di grande richiamo con due protagonisti amatissimi dal pubblico italiano: Luca Ward ed Enrico Montesano. Un doppio appuntamento che consolida il Palatour come nuovo polo culturale dell’area metropolitana barese, tra spettacolo, riflessione e tradizione teatrale.
Sabato 21 febbraio, ore 21.00
Luca Ward – “Il talento di essere tutti o nessuno”
Ad aprire il weekend, sabato alle 21.00, sarà Luca Ward con lo spettacolo “Il talento di essere tutti o nessuno”, scritto e diretto da Luca Vecchi.
Ward è entrato nell’immaginario collettivo grazie alla sua voce inconfondibile, prestata a star internazionali come Pierce Brosnan, Russell Crowe, Hugh Grant e Samuel L. Jackson. Il suo timbro è legato a film iconici come Pulp Fiction, Matrix e Il gladiatore, diventando parte integrante dell’esperienza cinematografica di milioni di spettatori.
Ma lo spettacolo va oltre il doppiaggio. Ward racconta il suo rapporto viscerale con il mare, il percorso umano e artistico che lo ha formato e il conflitto tra identità privata e immagine pubblica. Con ironia e profondità, conduce il pubblico in un viaggio tra fragilità, talento e consapevolezza, alternando momenti intimi a passaggi brillanti.
È un monologo che interroga il concetto stesso di identità: chi siamo davvero dietro la voce, dietro il ruolo, dietro ciò che mostriamo agli altri?
Domenica 22 febbraio, ore 18.00
Enrico Montesano – “Ottanta voglia di stare con voi”
Domenica alle 18.00 sarà la volta di Enrico Montesano con “Ottanta voglia di stare con voi”, spettacolo che celebra i suoi ottant’anni e una carriera straordinaria tra teatro, cinema e televisione.
Montesano ripercorre la propria storia artistica attraverso monologhi, ricordi e riflessioni sulla società italiana, mescolando memoria e attualità. Non mancano incursioni nei personaggi che hanno segnato il suo percorso: dal mitico Pomata di Febbre da cavallo a Rugantino, fino alle maschere televisive che hanno fatto epoca.
Storica la sua collaborazione con Pietro Garinei al Teatro Sistina, iniziata nel 1978 con la seconda edizione di Rugantino e proseguita con numerosi successi che lo hanno consacrato tra i grandi interpreti del teatro musicale italiano.
Con la sua verve inesauribile e l’ironia tagliente, Montesano offre uno spettacolo che è insieme celebrazione e dialogo con il pubblico, tra risate, emozioni e uno sguardo acuto sui cambiamenti sociali dal dopoguerra a oggi.
Un weekend tra identità e memoria
Due artisti diversi per stile e generazione, ma accomunati da una straordinaria capacità di raccontare l’uomo dietro il personaggio. Il Palatour di Bitritto si conferma così spazio di riferimento per il grande teatro popolare e d’autore, pronto ad accogliere un pubblico che cerca emozione, qualità e intrattenimento intelligente.

