Prosegue il cartellone di BITONTOdanza con un fine settimana dedicato alla danza contemporanea e alla formazione, nell’ambito della rassegna L’Arte dello Spettatore, promossa dal Network Internazionale Danza Puglia. Sabato 14 e domenica 15 febbraio saranno protagonisti Edoardo Sgambato e Priscilla Pizziol, fondatori del Collettivo Macula, impegnati tra attività formative negli spazi di LuAP – Luogo Aperto a Bari e la messa in scena di due lavori coreografici al Teatro Traetta di Bitonto.

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L’appuntamento centrale è fissato per domenica 15 febbraio alle ore 19, quando il pubblico potrà assistere alla prima regionale di “Amelia” e all’anteprima in forma di studio di “Macerie”, due pièce dirette e interpretate dagli stessi Sgambato e Pizziol. La serata si aprirà con “Calma Brama”, restituzione al pubblico in forma di studio della nuova creazione della Compagnia Vidavé, esito del progetto Permanenza Artistica del Network IDP.

Amelia” è un lavoro che attraversa il tema della fragilità e della perdita, invitando lo spettatore a sostare nello spazio del ricordo e del vuoto che ne deriva. In “Macerie”, invece, il punto di partenza è la possibilità di riconoscere una bellezza nascosta nei frammenti, nelle ferite e nelle storie personali e collettive: le macerie, fisiche e simboliche, diventano così un terreno fertile per nuove narrazioni. Due creazioni che dialogano tra loro attraverso un linguaggio intimo e poetico, capace di coniugare corpo, memoria e immaginazione.

Accanto agli spettacoli, il fine settimana prevede un intenso programma di formazione. Sabato 14 febbraio Sgambato e Pizziol condurranno le attività del progetto Network Pro, rivolto a danzatrici, danzatori professionisti e insegnanti del territorio. Domenica 15 febbraio, invece, saranno protagonisti i workshop con gli allievi del Network Students. Nella stessa giornata, per il progetto Carta Bianca, sono previste lezioni di recitazione con Raffaele Romita e Mariantonia Capriglione, mentre il progetto Azione Prima ospiterà il laboratorio Bodynaction condotto dalla danzatrice Laila Lovino, dedicato all’esplorazione del movimento come spazio di ascolto e riscoperta, libero da logiche produttive.

Le attività formative si svolgeranno negli spazi di LuAP – Luogo Aperto, nel quartiere Japigia di Bari, sede dell’associazione Ri.E.S.CO., che cura il Network IDP. Sempre a LuAP, da martedì 10 a sabato 14 febbraio, è in programma la residenza artistica della Compagnia Vidavé, guidata da Noemi Dalla Vecchia e Matteo Vignali, impegnata nello sviluppo coreografico di “Calma Brama”, creazione dedicata ai processi di trasformazione, all’attesa e al desiderio di fiorire dopo una fase di stasi.

Il Network Internazionale Danza Puglia, ideato da Ezio Schiavulli e codiretto con Anna Moscatelli, giunge alla sua dodicesima edizione confermandosi come un progetto di riferimento per la formazione, il sostegno e la sensibilizzazione dei giovani danzatori. Sostenuto, tra gli altri, dal Ministero della Cultura, dalla Regione Puglia, dai Comuni di Bari e Bitonto e da Puglia Culture, il Network continua a intrecciare ricerca artistica, pratiche educative e dialogo con il pubblico, contribuendo alla crescita del panorama della danza contemporanea sul territorio pugliese e nazionale.

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