Nel corso del 2025 Bari ha raggiunto quota 2.603.446 pernottamenti e 1.096.920 ospiti registrati, certificando un risultato senza precedenti per il turismo cittadino. I dati, diffusi dal portale Pay Tourist, raccontano di una città sempre più attrattiva e capace di consolidare il proprio ruolo nel panorama turistico regionale e nazionale.
“Il 2025 è, di fatto, l’anno che ha consacrato la crescita del turismo nella nostra città”, commenta l’assessore allo Sviluppo locale e al Turismo Pietro Petruzzelli. “Non solo abbiamo superato i 2 milioni e 600 mila pernottamenti, con un incremento del 25% rispetto al 2024, ma la durata media del soggiorno è salita a 2,4 giorni, contro i 2,25 dello scorso anno. Un segnale chiaro che ci consente di guardare con ambizione alla possibilità di contendere a Vieste il tradizionale primato turistico pugliese”.
A spingere i numeri è anche la forte componente internazionale. L’Italia resta il primo Paese di provenienza con il 26,88% delle presenze, seguita da Polonia (12,72%), Romania (5,78%), Francia (5,55%) e Germania (3,86%). Cresce anche l’appeal extraeuropeo, con presenze significative dagli Stati Uniti (3,60%), dall’Argentina (2,87%) e dal Brasile (1,89%), a conferma di una Bari sempre più inserita nei circuiti turistici internazionali.
Dal punto di vista del profilo dei visitatori, il turismo barese si conferma trasversale. Le famiglie rappresentano il 41,10% degli ospiti, seguite dai gruppi (39,55%) e dai viaggiatori singoli (19,35%). Ampia anche la distribuzione anagrafica, con una prevalenza delle fasce tra i 29 e i 33 anni (9,45%) e tra i 49 e i 53 anni (9,41%), ma con una presenza significativa in tutte le età adulte, segno di un’offerta capace di intercettare esigenze e stili di viaggio diversi.
Numeri che raccontano una città in piena trasformazione, dove la crescita quantitativa si accompagna a un’evoluzione qualitativa dell’esperienza turistica, sempre più lunga, diversificata e internazionale.

