Bari-Spezia 0-0 (Foto Aldo Liverani)

Finisce senza reti la sfida tra Bari e Spezia al “San Nicola”, anticipo della Serie B 2025/26 che lascia l’amaro in bocca a entrambe. Uno 0-0 combattuto ma povero di concretezza, che conferma le difficoltà offensive di due tra gli attacchi meno prolifici del campionato. Un punto che muove la classifica, ma che non risolve i problemi né dei biancorossi né dei liguri.

Dopo un primo tempo equilibrato, nella ripresa la squadra di Moreno Longo aumenta ritmo e pressione, trascinata da un vivace Dorval. Tuttavia, la mancanza di cinismo sotto porta continua a essere il limite principale di un Bari che resta invischiato nelle zone basse della graduatoria.

Le scelte dei tecnici

Longo deve fare i conti con diverse assenze: fuori De Pieri, Dickmann, Artioli e Nikolaou. Il tecnico piemontese cambia volto alla squadra e opta per un 3-4-2-1 con diverse novità dall’inizio: spazio a Piscopo, Traore, Cavuoti e Çuni.

Dall’altra parte Roberto Donadoni, privo di Cassata e Bandinelli, sceglie il 3-5-2. Tra i pali c’è l’ex Radunovic, chiamato più volte in causa nel corso della serata.

Primo tempo: equilibrio e portieri protagonisti

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Lo Spezia parte meglio e si rende subito pericoloso con Mateju, che di testa manda a lato di poco. Poco dopo è Hristov a impegnare severamente Cerofolini, bravo a opporsi da distanza ravvicinata.

Il Bari risponde con Dorval, che si presenta davanti a Radunovic senza però trovare il guizzo decisivo. L’estremo difensore ligure si conferma attento anche sulla conclusione di Çuni al 34’. Nel mezzo, Cerofolini è chiamato a intervenire ancora su Bellemo.

Al 25’ Longo perde Verreth per infortunio: al suo posto entra Braunoder. Nel finale di frazione ancora Dorval tenta il tiro a giro, ma la palla termina sul fondo. Si va all’intervallo sullo 0-0, risultato che fotografa l’equilibrio visto in campo.

Ripresa: Bari più aggressivo, ma manca il gol

L’avvio di secondo tempo è tutto di marca biancorossa. Dopo una grande iniziativa di Dorval, Cavuoti spreca da posizione favorevole calciando debolmente. Al 53’ Traore lascia partire un destro potente dalla distanza: Radunovic vola e devia in corner con un intervento decisivo.

Il Bari alza il baricentro e costringe lo Spezia sulla difensiva. Pucino serve Çuni, che però non inquadra la porta di testa. I liguri provano a colpire in contropiede con Aurelio, ma Cerofolini è attento.

Longo inserisce Rao per Cavuoti al 65’ e, a dodici minuti dal termine, rivoluziona ancora l’assetto con gli ingressi di Mantovani, Pagano ed Esteves. Proprio Rao ha una buona chance su assist di Dorval, ma il suo tentativo termina sull’esterno della rete.

Nel finale lo Spezia si affaccia dalle parti di Cerofolini con Valoti, mentre all’88’ un’azione personale di Rao non viene concretizzata da Pagano. È l’ultima occasione di una gara generosa ma imprecisa.

Il triplice fischio sancisce uno 0-0 che lascia intatti i dubbi: il Bari crea ma non segna, lo Spezia si difende con ordine ma fatica a pungere. Al “San Nicola” va in scena una partita intensa ma sterile, specchio delle difficoltà offensive di entrambe.

Copertina
Bari-Spezia 0-0 (Foto Aldo Liverani)

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