Un invito a fermarsi, respirare e lasciarsi attraversare dall’ascolto autentico: è questo il senso profondo di “Silenzio…ascolta”, la nuova mostra personale dell’artista barese Francesco Schiavulli, curata da Nicola Cortone e promossa dall’Aps Martinus. L’esposizione sarà ospitata nella suggestiva e millenaria chiesa di San Martino, nel cuore di Bari Vecchia, dal 4 dicembre 2025 al 4 gennaio 2026.
«Nelle nostre città ascoltiamo sempre meno gli “Oh!” e i “Wow!” della meraviglia», scrive Schiavulli nei pannelli descrittivi che accompagnano l’installazione. «Suoni brevi ma potentissimi, che raccontano magnificenza e riconoscenza. Che bello ascoltare! Ascoltare e di nuovo ascoltare… senza parlare. Ora facciamo silenzio, chiudiamo gli occhi, sogniamo, accogliamo e ascoltiamo».
L’installazione: una piazza che diventa orecchio
Al centro dell’esposizione prende forma una piazza utopica a forma di orecchio gigante, simbolo di un ascolto che diventa luogo e comunità. Intorno, una costellazione di elementi altamente evocativi: tartarughe e lumache come omaggio alla lentezza e alla meditazione; le tre sfere nel palmo di San Nicola, richiami universali alla generosità, alla speranza e alla pace; tre libri, dedicati all’accettazione di sé e degli altri.
Il dialogo tra opera e spazio è uno degli aspetti più significativi della mostra. La chiesa di San Martino, dopo decenni di abbandono e oggi al centro di un importante progetto di restauro, torna a essere un luogo vivo, capace di accogliere e generare senso. Attraverso l’arte, la comunità ritrova un filo interrotto con la propria memoria, rafforzato anche dalla coincidenza con il periodo dedicato a San Nicola, figura intrinsecamente legata ai valori di dialogo, accoglienza e tolleranza.
In questo contesto, “Silenzio…ascolta” si fa messaggio civile e spirituale: un invito a disinnescare l’indifferenza, a lasciare dissolvere ostilità e superbia per ritornare all’essenza della vita—l’Amore vero, l’ascolto dell’altro, la vicinanza.
Vernissage e orari
Il vernissage è previsto per mercoledì 3 dicembre 2025 alle ore 18:00, nella suggestiva Corte Bianchi Dottula (strada dei Dottula 10, Bari Vecchia), alla presenza dell’artista e degli organizzatori.
Orari di apertura:
- Venerdì e sabato: 10:00–12:00 | 18:00–20:00
- Domenica: 10:00–12:00
Aperture straordinarie:
- Lunedì e martedì 22–23 e 29–30 dicembre: 10:00–12:00 | 18:00–20:00
Chiusura:
- 26–27–28 dicembre 2025
Ingresso con contributo libero, destinato al restauro della chiesa.
L’artista
Nato a Bari nel 1963, Francesco Schiavulli è un artista di respiro internazionale. La sua ricerca affonda le radici nel teatro e nella danza, con un’importante esperienza accanto al coreografo Maurice Béjart. Da sempre Schiavulli indaga il corpo come territorio espressivo complesso, fragile, emotivo, esplorandone i confini attraverso dettagli, video, installazioni e progetti multimediali.
Tra i lavori più noti, il cortometraggio “La passerella” (2008), prodotto da Apulia Film Commission, una poetica camminata a piedi nudi sul mare che reinterpreta il lungomare di Bari. Ha collaborato con critici del calibro di Achille Bonito Oliva e Vittorio Sgarbi, partecipando a numerose esposizioni, tra cui:
- Da sopra, giù nel fossato (Castello Svevo di Bari, 2010)
- Pino Pascali, ritorno a Venezia (Biennale d’Arte di Venezia, 2011)
- SOLO Exhibition (Castello di Barletta – Palazzo De Nittis, 2021)
- APULIA (Istituto di Cultura di Parigi, 2022)
Con “Silenzio…ascolta”, Schiavulli firma una nuova tappa nel suo percorso artistico e umano: un’installazione che invita a riscoprire la potenza dell’ascolto, in un tempo che ne ha urgente bisogno.


complimenti per l’articolo. in breve, rende lo spirito della mostra d’arte!