Un Bari opaco e rinunciatario cade ancora, questa volta al “Barbera” contro il Palermo, che nel finale piega i biancorossi con due gol firmati da Le Douaron al 37’ e da Gomes al 47’ della ripresa. Per i galletti è la terza sconfitta in quattro partite, un avvio di campionato che li relega sul fondo della classifica con un solo punto.

La partita

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I galletti hanno impostato gran parte del match con un atteggiamento prudente, più attenti a difendere lo 0-0 che a costruire. Nonostante qualche fiammata, è stato il Palermo a fare la partita, trovando di fronte un super Cerofolini, che con almeno tre interventi decisivi ha tenuto in vita la sua squadra fino agli ultimi dieci minuti.

Poi, però, la resistenza è crollata: prima Le Douaron ha capitalizzato una bella azione corale, poi Gomes ha chiuso i conti in pieno recupero.

Le parole di Caserta

A fine gara, il tecnico Fabio Caserta ha provato a difendere il lavoro del gruppo: «Dobbiamo solo pensare a lavorare sodo. Loro sono stati bravi ma noi abbiamo fatto una partita di sacrificio. Il calendario non ci ha aiutati, facendoci incontrare quattro squadre costruite per vincere».

La situazione

Con appena un punto conquistato, il Bari si trova ora sul fondo della classifica, in compagnia di un’altra nobile decaduta, la Sampdoria, prossima avversaria sabato al San Nicola in quello che si preannuncia come uno scontro diretto delicatissimo.

Il malumore dei tifosi

Intanto cresce il malcontento della piazza: sui social e negli ambienti vicini alla tifoseria organizzata serpeggia già la richiesta di un cambio in panchina. La fiducia a Caserta non sembra illimitata e la sfida con i blucerchiati potrebbe diventare uno snodo cruciale per il futuro del tecnico.

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