Dopo i successi raccolti in Italia e all’estero, torna a Bari in una nuova e imperdibile versione FelliniRota, lo spettacolo musicale ideato e interpretato dal maestro Mario Margiotta. L’appuntamento è per domenica 7 settembre 2025 alle ore 21.00, presso l’Anfiteatro della Pace del centro commerciale Mongolfiera di Japigia. L’ingresso sarà libero e gratuito, senza necessità di prenotazione.
Un viaggio tra musica e cinema
FelliniRota è molto più di un concerto: è un racconto ora narrativo, ora musicale, che ripercorre la storica collaborazione tra Federico Fellini, genio del cinema italiano, e Nino Rota, compositore Premio Oscar e autore delle colonne sonore che hanno reso immortali capolavori come La Dolce Vita, 8½ e Amarcord.
Lo spettacolo alterna brani al pianoforte, aneddoti, curiosità e momenti di divulgazione, restituendo al pubblico la magia di un sodalizio artistico che ha fatto la storia del Novecento.
Mario Margiotta, un artista poliedrico
Barese, pianista e divulgatore culturale, Mario Margiotta si sta affermando come uno dei musicisti più originali e anticonformisti del panorama italiano. Con i suoi format, che mescolano concerto, monologo teatrale, cabaret e divulgazione, ha conquistato critica e pubblico.
Lo spettacolo FelliniRota è stato commissionato dall’Istituto Italiano di Cultura e dal Centro Archeologico Italiano del Cairo per inaugurare la Settimana del Cinema Italiano nel Mondo. Da allora ha fatto tappa in diverse città italiane ed europee, registrando ovunque grandi consensi.
Margiotta non propone un semplice recital: si fa narratore, attore, regista e musicista, trasformando ogni esibizione in un’esperienza corale, capace di incantare e sorprendere.
Appuntamento a Bari
Il 7 settembre l’Anfiteatro della Pace tornerà a riempirsi per una serata che unisce cinema e musica, cultura e spettacolo. L’ingresso sarà consentito dalle 19.30, con inizio previsto alle 21.00.
Un’occasione unica per immergersi nel mondo poetico e visionario di Fellini, accompagnati dalle note indimenticabili di Nino Rota, reinterpretate con passione e originalità da Mario Margiotta.

