Il Comune di Bari ha avviato una consultazione pubblica per raccogliere osservazioni e proposte sul progetto di riassetto societario di ReteGas Bari (Azienda Municipale Gas S.p.A.) e Amgas S.r.l., società partecipate interamente dall’amministrazione comunale.
L’iniziativa, deliberata dalla Giunta con atto n. 594 del 9 settembre 2025, si colloca nell’ambito dell’art. 5, comma 2, del D. Lgs. n. 175/2016 (Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica) ed è finalizzata a garantire una partecipazione consapevole e informata dei cittadini e dei soggetti interessati.
Perché serve una riorganizzazione
La decisione nasce dall’esigenza di superare le criticità legate agli obblighi di separazione amministrativa e contabile (Unbundling) previsti dalla normativa ARERA (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente). In particolare, il Testo Integrato di Unbundling Funzionale (TIUF), approvato con Delibera 296/2015/R/COM e aggiornato nel 2018, impone alle imprese operanti nei settori dell’energia elettrica e del gas di garantire netta distinzione tra attività di distribuzione e vendita.
Il nuovo assetto societario
Il progetto approvato dai consigli di amministrazione di ReteGas e Amgas prevede un’operazione straordinaria in due fasi:
- Scissione di ReteGas Bari in due società, entrambe partecipate al 100% dal Comune di Bari:
- una società dedicata esclusivamente alla distribuzione del gas;
- una nuova società che deterrà il 100% delle quote di Amgas S.r.l.
- Fusione inversa: la nuova società procederà all’incorporazione di Amgas S.r.l., semplificando la struttura e garantendo maggiore efficienza gestionale.
Il Comune precisa che non saranno richiesti conferimenti di capitale né ulteriori costi a carico dell’amministrazione per la realizzazione dell’operazione, che non inciderà negativamente sulla gestione corrente delle attività.
Partecipazione e consultazione
Alla consultazione pubblica possono prendere parte:
- cittadini e cittadine maggiorenni,
- imprese, associazioni, organizzazioni,
- formazioni sociali e chiunque abbia interesse o possa subire effetti dal nuovo assetto societario.
I contributi dovranno essere inviati compilando l’apposito “Modello contributi consultazione pubblica” e trasmessi via PEC all’indirizzo rip.controlli.comunebari@pec.rupar.puglia.it entro le ore 23:59 del 27 ottobre 2025.
Esito della consultazione
Le osservazioni raccolte non avranno carattere vincolante, ma saranno richiamate nello schema di atto deliberativo che verrà sottoposto all’approvazione del Consiglio comunale di Bari. Il procedimento è seguito dalla Ripartizione Controlli, Legalità, Trasparenza e Antimafia sociale (tel. 080 577 5501 – 5502 – 3504 – 3507), che fornisce supporto e chiarimenti a cittadini e organizzazioni interessate.
Un passaggio cruciale per i servizi energetici
Con questa operazione, il Comune di Bari punta a garantire la piena conformità normativa, migliorare la trasparenza gestionale e rafforzare l’efficienza delle proprie partecipate. Commenta l’assessore ai Controlli, alla Legalità, alla Trasparenza e all’Antimafia Sociale Nicola Grasso: “Al termine di questo percorso è prevista la collocazione sul mercato di Amgas che avverrà comunque nel pieno rispetto delle garanzie occupazionali, assicurando la tutela di tutti i lavoratori. La priorità dell’amministrazione rimane infatti la salvaguardia del lavoro e la continuità dei servizi”.

