È partita a Bari l’ottava edizione di (video)Games & (alta) Cultura, il festival che ogni anno riunisce sviluppatori, storici, filosofi e ricercatori da tutto il mondo per analizzare le connessioni tra videogiochi e conoscenza. L’edizione 2025 mette al centro due tematiche decisive del nostro tempo: intelligenza artificiale e geopolitica.

L’evento si svolge tra Apulia Film House e ITS Apulia Digital Academy, cuore dell’industria creativa pugliese. Tra gli ospiti internazionali, Piero Molino, fondatore e CEO di Studio Atelico e cofondatore di Predibase, la prima piattaforma statunitense per sviluppatori di applicazioni AI, recentemente acquisita per oltre 100 milioni di dollari.

Oggi ha preso il via il laboratorio Cyber Ludens, allestito presso ITS Apulia Digital Academy: una Sala Giochi esperienziale dove il pubblico può interagire con videogiochi fisici e digitali, storici e contemporanei, selezionati per la loro valenza culturale, estetica e simbolica. Il laboratorio anticipa la presentazione del Catalogus Ludorum 2025, un archivio critico permanente dedicato alle opere videoludiche che ridefiniscono il concetto di “alta cultura”.

Mercoledì 17 e giovedì 18 dicembre spazio a talk multidisciplinari con sviluppatori, filosofi, storici, esperti di geopolitica e intelligenza artificiale, oltre a passeggiate ludo-storiche per il centro storico di Bari con la Compagnia d’Arme Stratos. Il festival esplora il videogioco come strumento culturale in grado di simulare scenari strategici e influenzare la riflessione su potere, libertà e responsabilità.

«Abbiamo inaugurato l’ottava edizione con Cyber Ludens e, a partire da domani, inizieranno i talk interdisciplinari con ospiti da tutto il mondo – sottolinea Fabio Belsanti, CEO di AgeOfGames –. L’obiettivo è mostrare come il videogioco, nella sua evoluzione storica e tecnologica, influenzi la civiltà umana e permei sempre più la nostra vita».

Non solo videogiochi: il festival integra il gioco di ruolo dal vivo, la ricostruzione storica, la scherma medievale e il tiro con l’arco, per offrire esperienze immersive e narrative legate a matrice culturale condivisa. «Attraverso queste attività i partecipanti entrano direttamente in contatto con la storia, vivendo esperienze educative e ludiche allo stesso tempo» aggiunge Andrea Fanelli, Ala – Associazione Ludica Apulia.

Fabio Armenise, della Compagnia d’Arme Stratos, conclude: «Dal 1998 promuoviamo corsi, laboratori e attività di divulgazione che combinano cultura, storia e gioco, creando un percorso unico di apprendimento e partecipazione».

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ViviBari
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