Dal 2 dicembre al 6 febbraio 2026 a Bari arriva Note di Cantiere, la nuova iniziativa del Comune di Bari in collaborazione con Puglia Culture che trasforma il cantiere di via Argiro in un palcoscenico a cielo aperto. Undici concerti gratuiti, coordinati dagli artisti Francesca Leone e Roberto Ottaviano, vedranno protagonisti talenti emergenti e nomi affermati della scena jazz pugliese, trasformando i lavori di riqualificazione urbana in un’occasione di rigenerazione culturale e sociale.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di ripensare la relazione tra il centro cittadino, la comunità e il commercio locale, in un periodo particolarmente significativo come quello delle festività natalizie. Ideato come un format replicabile in altre aree della città, Note di Cantiere vuole fare dei cantieri in corso spazi di partecipazione, collaborazione e rinascita urbana, sostenendo al contempo i commercianti e valorizzando via Argiro come simbolo di una città che cresce insieme.
“La nostra idea nasce dalla volontà di dare dignità a uno spazio urbano centrale per la nostra comunità, momentaneamente poco vivibile a causa del cantiere di riqualificazione, che fra qualche mese restituirà alla città via Argiro in una veste più bella, moderna e funzionale – afferma il sindaco Vito Leccese –. Abbiamo pensato di animare una delle vie dello shopping più importanti della città con una programmazione culturale straordinaria, grazie alla professionalità di due musicisti di alto profilo come Francesca Leone e Roberto Ottaviano e alla preziosa collaborazione di Puglia Culture, con la certezza che sarà apprezzata da cittadini e visitatori e con l’augurio che gli operatori commerciali possano beneficiarne durante tutto il periodo natalizio e dei saldi”.
“Con Note di Cantiere proseguiamo l’azione di rigenerazione culturale intrapresa con Occupato dai Bambini, la rassegna di teatro e spettacoli che in queste settimane ha restituito piazza Umberto ai cittadini – commenta Paolo Ponzio, presidente di Puglia Culture –. Questo progetto è stato pensato insieme al Comune di Bari per generare bellezza e trasformare il disagio dei lavori in un’opportunità di partecipazione e condivisione attraverso lo spettacolo dal vivo, con concerti che uniscono nomi affermati e promesse del jazz pugliese”.
I coordinatori artistici Francesca Leone e Roberto Ottaviano aggiungono: “Questi undici concerti testimoniano la sinergia virtuosa tra operatori culturali e istituzioni nel promuovere una proposta artistica di qualità, non banale né meramente commerciale. L’iniziativa valorizza la professionalità dei musicisti e riconosce alla Musica, e al Jazz in particolare, un ruolo fondamentale come servizio alla comunità: uno spazio di crescita, dialogo e benessere condiviso. Undici gruppi e numerosi solisti, tra maestri affermati e giovani talenti, delineano così una geografia sonora che offre momenti di bellezza e partecipazione all’interno di nuovi spazi urbani pedonali in via di sviluppo, in un periodo dell’anno dedicato all’incontro e alla socialità. La programmazione è anche un omaggio al compianto Guido Di Leone, maestro e compagno di viaggio di molti degli artisti coinvolti”.
Il programma dei concerti prevede:
- Martedì 2 dicembre: Lisa Manosperti Quartet – “Chiamatenmi Mimì”
- Venerdì 5 dicembre: Gianna Montecalvo Quartet
- Venerdì 12 dicembre: Serena Grittani Quartet
- Venerdì 19 dicembre: Solfrizzi Swing 31
- Martedì 23 dicembre: Francesca Leone e Paolo Magno 4tet
- Venerdì 2 gennaio: Salvatore Russo Gipsy Jazz Trio
- Venerdì 9 gennaio: Roberto Ottaviano Pinturas
- Venerdì 16 gennaio: Paola Arnesano & Vince Abbracciante
- Venerdì 23 gennaio: Soul Eyes Trio e Luciana Negroponte
- Venerdì 30 gennaio: Alberto di Leone Quartet
- Venerdì 6 febbraio: Portraits from the songbook
L’apertura, martedì 2 dicembre, sarà affidata alla Lisa Manosperti Quartet con “Chiamatenmi Mimì”, un progetto che unisce musica e parole. Lisa Manosperti, voce, sarà accompagnata da Andrea Gargiulo al pianoforte, Filippo De Salvo al basso e Saverio Petruzzellis alla batteria. “Misurarsi con Mia Martini è un’impresa ardua – commenta Lisa Manosperti –. Ho deciso di raccontare Mimì a modo mio, tra canzoni famose e chicche meno conosciute, in un percorso musicale e narrativo che vuole emozionare il pubblico e rendere omaggio a una delle voci più straordinarie della nostra musica”.
Note di Cantiere promette così di trasformare via Argiro in un luogo di incontro, musica e partecipazione, dimostrando come anche i cantieri possano diventare palcoscenici di bellezza e cultura condivisa.

