Un manifesto politico declinato su 10 punti fermi che guideranno Legacoop Puglia nei prossimi due anni. È quello presentato questa mattina a Bari dal presidente Carmelo Rollo nel corso dell’Assemblea di Metà mandato che si è tenuta in Fiera del Levante alla presenza del presidente Nazionale, Matteo Gamberini.
Un momento di verifica e confronto per una organizzazione fortemente radicata sul territorio, che conta e rappresenta in Puglia 515 cooperative, 250mila soci, 15mila lavoratori per un fatturato che si aggira intorno a 1,5 miliardi.
Dignità della persona e lavoro giusto, no alle gare al massimo ribasso, partenariato pubblico-provato e amministrazione condivisa, no alle internalizzazioni, attenzione alle aree interne, transizione digitale accessibile, parità di genere misurabile, giovani protagonisti attivi di politiche dedicate, cultura del territorio attraverso le aree vocate, politiche dell’abitare. Questi in sintesi i 10 punti sui quali Legacoop di qui al 2027 chiede l’impegno di istituzioni, pubblica amministrazione e di chi si candida ad amministrare la Puglia nei prossimi cinque anni.
“Con questo manifesto, che chiediamo di sottoscrivere a tutti coloro abbiano a cuore il futuro di questa regione, – ha detto Carmelo Rollo – affermiamo con forza che la cooperazione non è solo un modello, ma può essere un progetto da condividere. I 10 punti che abbiamo presentato oggi delineano una visione di sviluppo che valorizza le persone, non le schiaccia. Che difende il lavoro giusto, contro ogni forma di sfruttamento e di ribasso sociale. La Puglia ha bisogno di una economia che ricuce le fratture, che innova senza escludere nessuno, che costruisce comunità e riduce marginalità e disagio sociale. La cooperazione non è economia di secondo livello, basta con questo racconto.
Noi – ha concluso – rappresentiamo una economia che per natura genera ecosistemi virtuosi, investe nei territori, guarda alle aree interne come opportunità, garantisce pari opportunità e dà voce ai giovani. Siamo un capitale di competenze, di innovazione e di governo delle filiere che merita rispetto e riconoscimento”.
Presente all’evento il presidente nazionale di Legacoop, Simone Gamberini che ha definito il Manifesto “Un tassello importante del percorso che stiamo portando avanti per un confronto con le istituzioni e la società sulla nostra proposta di un nuovo modello di sviluppo fondato sulla centralità delle persone, dei loro bisogni e delle loro aspettative, riproponendo i valori della cooperazione: dignità del lavoro, rispetto dei diritti, inclusione e sostenibilità.
Le linee di azione delineate rafforzano la coerenza con l’impegno nazionale di Legacoop, ponendo la cooperazione come leva di innovazione sociale e crescita economica equa. Valorizzare il buon lavoro, promuovere la partecipazione attiva delle comunità e difendere la democrazia significa costruire, insieme, un futuro più giusto e solidale per la Puglia e per l’intero Paese, nell’orizzonte valoriale di un’Europa dei cittadini”.

