Martedì 24 febbraio, a partire dalle ore 9.30, negli spazi di Porta Futuro Bari (via Pietro Ravanas 233), sarà presentato il progetto “Formazione e carriera nella saldatura: academy al femminile”, un percorso di formazione professionalizzante e inserimento lavorativo rivolto a sei donne under 25.
L’iniziativa è promossa da Nea srl, azienda pugliese specializzata nella meccanica e nell’impiantistica industriale per il settore energetico, e da Women Lead, realtà impegnata nell’orientamento e nella formazione al femminile, con la collaborazione di IFOA e Gi Group.
Obiettivo: ridurre il divario di genere nei settori tecnici
Il progetto, in partenza il 16 marzo, nasce con l’obiettivo di colmare il divario di genere nei contesti industriali e tecnici, ambiti storicamente a prevalenza maschile. L’academy punta a rispondere alle esigenze del mercato nei settori della saldatura e della metalmeccanica, favorendo l’inclusione femminile e contrastando stereotipi ancora radicati in determinati comparti produttivi.
Un anno tra formazione e lavoro
Il percorso ha una durata complessiva di un anno e prevede:
- Assunzione fin dal primo mese con contratto di apprendistato di primo livello in somministrazione presso Gi Group
- 400 ore di formazione teorica in aula, a cura di IFOA
- 500 ore di formazione on the job affiancando professionisti esperti
- 1.200 ore di lavoro presso gli impianti di Nea srl
Al termine del percorso, le partecipanti conseguiranno una certificazione di specializzazione tecnica superiore.
L’academy è riservata a sei donne under 25 in possesso di diploma di scuola superiore, selezionate in base ad attitudine e motivazione.
L’evento di presentazione
Durante l’incontro a Porta Futuro Bari, i referenti di Women Lead e Nea illustreranno nel dettaglio contenuti, modalità di selezione e prospettive occupazionali. Le interessate potranno consegnare il proprio curriculum direttamente in sede per partecipare alle selezioni.
Un’opportunità concreta per avvicinare le giovani donne a professioni tecniche ad alta specializzazione e contribuire a una maggiore equità nei settori industriali strategici.

