In occasione della Giornata internazionale per la pace, sabato 20 settembre via Sparano a Bari si è trasformata in un luogo di confronto e partecipazione con il flash mob promosso dal Movimento 5 Stelle per chiedere lo stop alle violenze a Gaza e ribadire solidarietà al popolo palestinese.
L’iniziativa ha visto la presenza di numerosi cittadini, oltre che di rappresentanti politici e associazioni impegnate sul tema della pace. Sono intervenuti l’eurodeputato Mario Furore, il deputato e coordinatore regionale Leonardo Donno, la deputata Patty L’Abbate, il deputato Gianmauro Dell’Olio, la consigliera metropolitana Maria La Ghezza e il consigliere comunale Italo Carelli, con la moderazione di Stefania Girone, rappresentante del Gruppo Territoriale M5S di Bari.
Ad arricchire il dibattito, anche le testimonianze di Nabil Bey Salameh, giornalista, scrittore e cantautore palestinese, Licia Positò del Comitato per la Pace di Bari, Taysir Hassan della comunità palestinese di Puglia e Basilicata e Gano Cataldo di AVS.
Tra i momenti più significativi, l’intervento dell’assessore comunale Nicola Grasso, che ha sottolineato il valore della partecipazione popolare:
“Sono felice della partecipazione dei cittadini all’evento perché abbiamo dimostrato che il popolo palestinese non è solo. Mentre alcuni Governi, come quello italiano, hanno deciso di girarsi dall’altra parte dinanzi a un genocidio vergognoso, i cittadini invece stanno dimostrando sensibilità e comprensione. In poche parole: umanità. Per questo, non abbasseremo la voce finché la condanna nei confronti del Governo di Israele non sarà forte e determinata”.
Il flash mob si è chiuso con un appello unitario: continuare a dare voce, anche dalle piazze italiane, a chi vive sotto l’assedio e le bombe, ribadendo che pace e giustizia restano obiettivi imprescindibili per la comunità internazionale.

