Questa mattina a Palazzo della Città è stato presentato il progetto “€-Quilibrio: Parità, Consapevolezza, Autonomia”, un percorso educativo innovativo rivolto agli studenti e alle studentesse delle scuole superiori del Municipio I. L’iniziativa, promossa dal Municipio in collaborazione con le associazioni Il Passaggio e Articolo 47 – Liberi dal Debito APS, prende il via a marzo e ha l’obiettivo di contrastare la violenza economica di genere, sensibilizzando le nuove generazioni sui rischi legati alla dipendenza economica nelle relazioni e promuovendo l’autonomia finanziaria e la consapevolezza critica.
Tra le scuole già coinvolte figurano i licei Orazio Flacco e Arcangelo Scacchi e gli istituti tecnici Vivante-Gorjux e Panetti-Pitagora.
Perché un progetto sulla violenza economica
La violenza economica è una delle forme più insidiose di abuso di genere: limita l’accesso e il controllo delle risorse finanziarie, riduce l’autonomia, genera dipendenza e isolamento, e ostacola percorsi di emancipazione. Spesso invisibile rispetto alla violenza fisica o psicologica, produce effetti devastanti sulla vita delle persone.
Come sottolinea Annamaria Ferretti, presidente del Municipio I:
«Molti abusi e violenze subite dalle donne derivano da una dipendenza economica. Questo percorso vuole far comprendere ai giovani quanto sia fondamentale l’autonomia e fornire strumenti concreti per la libertà e la scelta.»
Obiettivi del percorso
Il progetto si articola su quattro linee principali:
- Informare e sensibilizzare – fornire conoscenze su forme di violenza economica come controllo delle spese, limitazione dell’accesso al reddito, co-intestazione forzata di debiti e ostacoli all’indipendenza lavorativa.
- Sviluppare consapevolezza critica – riflettere sulle radici culturali e sugli stereotipi di genere che alimentano il controllo economico nelle relazioni.
- Promuovere empowerment – strumenti pratici e concettuali per gestire autonomamente le risorse finanziarie e accrescere fiducia e autoefficacia.
- Incoraggiare comportamenti proattivi – stimolare solidarietà, supporto reciproco e responsabilità come agenti di cambiamento positivo.
Modalità operative
Gli incontri si svolgeranno direttamente nelle scuole aderenti, con format interattivi:
- Saluti iniziali dei dirigenti scolastici, della presidente del Municipio Annamaria Ferretti e del presidente dell’associazione Il Passaggio, Giovanni Stefanì
- Sessioni condotte da esperti, come l’avvocato Massimo Melpignano, sui casi concreti di violenza economica e strumenti di tutela finanziaria
- Laboratori pratici in piccoli gruppi, coordinati da esperti della Commissione Pari Opportunità del Comune e del CPO dell’Ordine Avvocati di Bari, tra cui Ernesta Tarantino e Antonella Cafagna
- Restituzione collettiva dei lavori di gruppo, per favorire confronto e sintesi
Evento conclusivo
Il progetto culminerà a maggio con una festa cittadina della consapevolezza, in cui studenti, docenti e facilitatori potranno condividere i progetti sviluppati: elaborati testuali, audiovisivi, musicali o digitali che raccontano il valore dell’esperienza e promuovono una cultura concreta di parità di genere e autonomia economica.
Calendario degli incontri
- 16 marzo – Liceo Classico “Orazio Flacco”
- 30 marzo – Istituto Tecnico “Gorjux-Tridente-Vivante”
- 13 aprile – Istituto Tecnico “Panetti-Pitagora”
- 20 aprile – Liceo Scientifico “Arcangelo Scacchi”
Questo percorso rappresenta un modello educativo innovativo, capace di combinare informazione, formazione pratica e creatività, con l’obiettivo di fornire alle nuove generazioni gli strumenti per riconoscere e contrastare la violenza economica, promuovendo autonomia, responsabilità e consapevolezza nei rapporti interpersonali e nelle scelte di vita.

