Un nuovo passo nel solco della cooperazione internazionale. Il 17 settembre negli spazi della Fiera del Levante, è stato sottoscritto il Memorandum d’Intesa tra la Città di Bari e il Distretto per lo Sviluppo di Guangzhou (Canton), nell’ambito del programma europeo IURC – International Urban and Regional Cooperation.
Un legame lungo quarant’anni
Il rapporto tra Bari e Guangzhou affonda le sue radici nel 1986, anno in cui le due città siglarono l’accordo di gemellaggio. Negli ultimi anni, questa relazione ha conosciuto una nuova vitalità, coinvolgendo istituzioni, imprese e centri di ricerca.
Protocolli di collaborazione sono già stati firmati, ad esempio, tra La Gazzetta del Mezzogiorno e il quotidiano cinese Guangzhou Daily. Sono inoltre in corso contatti tra il Politecnico di Bari e la South China University of Technology (SCUT), così come tra le Accademie di Belle Arti delle due città, impegnate in progetti comuni nel campo dell’arte pubblica urbana.
Le prospettive di cooperazione
Con la firma del Memorandum da parte del sindaco di Bari Vito Leccese e di un rappresentante del Distretto di Guangzhou, si apre una nuova fase orientata alla cooperazione commerciale e agli investimenti, con focus su settori ad alta innovazione e valore aggiunto.
«Bari e Guangzhou sono città gemellate dal 1986 – ha dichiarato Leccese – il prossimo anno celebreremo con orgoglio il 40° anniversario del nostro gemellaggio. Negli ultimi anni la nostra cooperazione ha acquisito nuovo slancio, grazie al prezioso supporto dell’Ufficio Affari Esteri della Municipalità di Guangzhou, che desidero ringraziare sinceramente. L’auspicio è che insieme possiamo concentrarci sulle tecnologie verdi, la mobilità sostenibile e la rigenerazione urbana, già al centro delle politiche green di sviluppo di Bari. Questa cooperazione rappresenta un’opportunità preziosa non solo per le imprese ma anche per le nostre istituzioni per condividere politiche pubbliche innovative e nature-based».
I partecipanti
Alla cerimonia hanno preso parte, in collegamento telematico, il Console generale italiano a Guangzhou Valerio De Parolis e Wang Qian, esperta leader per la Cina del programma IURC. Sono stati inoltre trasmessi i videomessaggi della consigliera economico-commerciale dell’Ambasciata cinese in Italia Luo Jin e del vice direttore generale della Fiera di Canton, Zhang Sihong.
A seguire si è svolta una sessione di lavoro dedicata alle aziende, con gli interventi di Peter Helis, consigliere capo di Guangzhou Huangpu, di Theresa Mulloy, responsabile Comunicazione e Investimenti Esteri della Regione Puglia, e di Gianpaolo Camaggio, amministratore delegato di Sinoglobal Investments Advisory.
Un evento istituzionale
Il presidente della Nuova Fiera del Levante, Gaetano Frulli, ha introdotto l’incontro sottolineandone il valore strategico. L’evento è stato sostenuto dal Consolato Generale Italiano a Canton e dall’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia, confermando la rilevanza internazionale di questa collaborazione.

