Il fine settimana del 7 e 8 febbraio 2026 trasforma Bari e l’area metropolitana in un grande palcoscenico diffuso. Tra spettacoli teatrali di forte impatto civile, percorsi guidati tra storia e archeologia, musica, borghi da esplorare e le prime grandi sfilate di Carnevale, il capoluogo pugliese si conferma una meta ideale per chi cerca cultura, intrattenimento e tradizione.
Teatro e impegno civile al Piccinni
Uno degli appuntamenti centrali del weekend è lo spettacolo “La guerra com’è”, con Elio Germano e Teho Teardo, ospitato dal Teatro Piccinni. Ispirato agli scritti di Gino Strada, fondatore di Emergency, lo spettacolo intreccia parole e musica per riflettere su conflitti, diritti umani e accesso universale alle cure. Un racconto intenso e attuale, che invita il pubblico a guardare la guerra senza filtri retorici.
Nel pomeriggio di venerdì è previsto anche un momento di confronto diretto con gli artisti, pensato come occasione di dialogo sul senso del teatro civile oggi.
Bari Vecchia, tra sotterranei e memorie antiche
Sabato pomeriggio è dedicato alla scoperta della città nascosta con un itinerario che conduce sotto e sopra Bari Vecchia. Il percorso attraversa luoghi simbolici e spesso poco conosciuti, tra spazi ipogei, antiche chiese e resti medievali, offrendo una lettura insolita della storia urbana, stratificata nei secoli tra sacro e quotidiano.
Misteri e leggende a Conversano
Domenica pomeriggio ci si sposta a Conversano per una visita guidata dal taglio narrativo e teatrale. Tra vicoli, scorci ottocenteschi e nuclei più antichi del borgo, emergono racconti legati a riti popolari, culti dimenticati e figure leggendarie della tradizione locale. Un viaggio suggestivo nella memoria collettiva, guidato da uno studioso di folklore e leggende del territorio.
I teatri di Bari, specchio della città moderna
Sempre domenica, un percorso culturale accompagna i visitatori attraverso i luoghi che hanno segnato la vita teatrale barese tra Ottocento e Novecento. Dal Teatro Petruzzelli agli altri spazi simbolo della scena cittadina, l’itinerario racconta la nascita della Bari moderna attraverso architettura, società e fermento artistico.
Tra grotte e civiltà rupestri a Gravina
Per chi ama la storia più antica e il contatto con il paesaggio, la mattina di domenica è l’occasione giusta per esplorare Gravina in Puglia. Il percorso si snoda tra case-grotte, chiese rupestri e sentieri scavati nella roccia, raccontando il rapporto millenario tra l’uomo e l’ambiente della Murgia, in uno dei contesti più suggestivi della Puglia interna.
Giovinazzo, arte e mito sul mare
Sempre domenica mattina, Giovinazzo apre le porte del suo borgo antico per una passeggiata tra torri, piazzette e palazzi storici. Il racconto intreccia dati storici e suggestioni mitologiche, legando l’identità della città alla figura di Perseo e al suo immaginario, tra mare, pietra e leggenda.
Musica protagonista al Petruzzelli
La serata di sabato è dedicata alla musica emergente con la finale del Premio Mimmo Bucci, manifestazione nazionale che valorizza nuovi talenti. Sul palco si alternano artisti finalisti, ospiti e momenti di spettacolo, in un evento che unisce memoria, creatività e nuove generazioni.
Carnevale, colori e festa nei dintorni
Il weekend segna anche uno dei momenti più vivaci del Carnevale pugliese. A Putignano tornano i grandi carri allegorici, accompagnati da eventi diffusi tra musica e spettacolo, mentre a Corato la domenica mattina è dedicata a famiglie e bambini, con animazione e iniziative pensate per tutte le età.
Tra città, borghi e tradizioni, Bari si conferma così il cuore pulsante di un fine settimana ricco e variegato, capace di unire cultura, spettacolo e identità del territorio.

