Questa mattina, nella sala giunta di Palazzo della Città, Bari ha compiuto un passo storico diventando il primo capoluogo di regione in Italia a entrare ufficialmente nella rete delle “Città amiche dello Shiatsu”. La firma del protocollo “Bari City Shiatsu Friendly – Partner APOS” è stata possibile grazie al sostegno dell’assessorato comunale al Welfare e alla collaborazione della commissione Pari Opportunità del Comune di Bari.

Il documento è stato sottoscritto dall’assessora al Welfare e dal presidente di APOS – Associazione professionale operatori e insegnanti Shiatsu, Alberto Scattarelli, alla presenza della presidente della commissione Pari Opportunità. APOS, fondata nel 1999, conta oggi circa 1800 iscritti e oltre 70 scuole in tutta Italia, tutte allineate al programma formativo previsto dal protocollo.

Il progetto “Bari City Shiatsu Friendly” propone un modello di benessere inclusivo, partecipato e accessibile a tutti, costruito insieme a comunità, istituzioni e cittadini, con l’obiettivo di promuovere valori come la pace, la cura reciproca e la prevenzione. L’iniziativa si colloca in piena sintonia con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030, in particolare quelli legati a salute, equità, educazione e coesione sociale.

Le prime attività del progetto prenderanno il via domani, venerdì 14 novembre, dalle ore 11 alle 22, presso l’ex Mercato del Pesce in piazza del Ferrarese. L’evento, completamente gratuito e aperto a tutti, vedrà operatori professionisti di diverse scuole cittadine offrire trattamenti Shiatsu, conferenze divulgative su salute naturale e stili di vita sani, nonché spazi di approfondimento culturale dedicati al contatto consapevole, all’ascolto e alla prevenzione. Particolare attenzione sarà riservata a bambini, adolescenti, anziani, persone con disabilità o in condizioni di fragilità socio-economica.

Nei prossimi mesi, il protocollo prevede anche iniziative gratuite nei cinque Municipi di Bari, sempre con uno sguardo speciale alle persone più vulnerabili.

“Questa iniziativa segna un momento storico non solo per Bari, ma per tutto il movimento dello Shiatsu – ha sottolineato il presidente Scattarelli – Diventare il primo capoluogo di regione a sottoscrivere un protocollo ‘Shiatsu Friendly’ significa scegliere un modello culturale basato sul benessere, sull’ascolto e sulla pace. Ringrazio sinceramente l’amministrazione comunale, che ha sostenuto questo progetto con visione moderna e inclusiva. Lo Shiatsu è dialogo, incontro, relazione: portarlo nel cuore della città è un dono per tutta la comunità”.

Lo Shiatsu e il progetto “Bari City Shiatsu Friendly”

Lo Shiatsu è una disciplina manuale, praticata sulla persona vestita, codificata in Giappone nel primo dopoguerra, con radici in antiche tradizioni orientali. Il trattamento mira a ristabilire l’equilibrio psicofisico, favorendo il recupero del benessere naturale e risvegliando le funzioni vitali profonde. Non prevede l’uso di oli, creme o strumenti e non rientra nelle competenze sanitarie, estetiche o sportive.

In Italia, migliaia di professionisti operano nelle Discipline Bio Naturali, contribuendo a promuovere la prevenzione, la salute e la qualità della vita in sinergia con l’ambiente e con il proprio equilibrio interiore. Il progetto di Bari si ispira anche al modello europeo del “Green City Accord”, impegnato a migliorare qualità della vita e benessere dei cittadini.

Un comune “Shiatsu friendly” si caratterizza per la promozione di stili di vita salutari, dove la salute non è solo assenza di malattia, ma cura di sé, equilibrio, armonia e benessere psicofisico, con spazi dedicati al sentirsi bene. APOS ha già siglato protocolli simili con diverse città italiane, tra cui Allerona, Chianciano Terme, Jesolo, Caltanissetta e Polignano a Mare, confermando una rete in costante crescita.

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