Torna a Bari il Bari Brasil Film Fest, appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale pugliese, che dal 24 al 27 ottobre 2025 festeggia la sua settima edizione con un programma ricco di cinema, musica e incontri. Diretto da Vanessa Mastrocessario Silva e organizzato dall’Associazione culturale Abaporu, il festival celebra quest’anno la memoria, la libertà e la forza delle radici, intrecciando la storia del Brasile con quella del nostro Paese.

L’apertura: un film da Oscar e una storia familiare che diventa collettiva

A inaugurare il festival, venerdì 24 ottobre alle 20.30 al Multicinema Galleria, sarà Io sono ancora qui (Ainda estou aqui) di Walter Salles, vincitore dell’Oscar 2025 come Miglior film internazionale. Il film racconta la vicenda della famiglia Paiva, colpita dal rapimento e dalla scomparsa del padre Rubens durante la dittatura militare brasiliana.

La protagonista, Eunice Paiva, interpretata da Fernanda Torres (affiancata da Fernanda Montenegro nella parte anziana), è una madre che trasforma il dolore in lotta civile. L’opera, ha spiegato Salles, «racconta i desaparecidos dal punto di vista di chi è rimasto, di chi ha dovuto continuare a vivere».

Ospite d’onore del festival sarà Marcelo Rubens Paiva, autore del romanzo autobiografico Sono ancora qui, da cui il film è tratto. Lo scrittore sarà a Bari insieme alle sorelle Vera Silvia, Ana Lucia e Maria Beatriz.

Il giorno successivo, sabato 25 ottobre alle 18.30, Paiva sarà a Polignano a Mare, città d’origine della madre Eunice Facciolla Paiva, per presentare il suo libro al Museo Pino Pascali. Durante la cerimonia, il Comune di Polignano intitolerà una strada a Eunice, simbolo di coraggio e resistenza civile. L’evento, realizzato in collaborazione con il Festival “Il libro possibile”, sarà introdotto da Rosella Santoro.

Musica e identità: il viaggio di Jefferson Mello

La mattina di sabato 25 ottobre, alle 10.30, il festival proseguirà con Razões Africanas (2024) di Jefferson Mello, documentario che esplora la diaspora africana attraverso la musica. Tra Brasile, Cuba, Stati Uniti, Angola, Mali e Congo, Mello indaga le radici del blues, della rumba e del jongo, intrecciando storie di resistenza e creatività.

Alla proiezione, introdotta dal giornalista Livio Costarella, seguirà il tradizionale aperitivo brasiliano curato dall’associazione Origens di Ana Estrela, con musica dal vivo del chitarrista Edinho.

Il regista Mello incontrerà inoltre gli studenti dell’Università “Aldo Moro” di Bari (giovedì 23 ottobre, ore 11.30) e quelli dell’Accademia del Cinema Ragazzi di San Pio nel pomeriggio dello stesso giorno.

“Il sentiero azzurro”: la libertà in un futuro distopico

La terza giornata, domenica 26 ottobre, sarà dedicata a Il sentiero azzurro di Gabriel Mascaro, premiato con l’Orso d’Argento al Festival di Berlino 2025.

Il film, presentato da Alina Lattarulo, racconta la fuga di Tereza (Denise Weinberg), un’anziana donna che si ribella a un governo che confina gli anziani in colonie isolate. Un viaggio poetico e simbolico sull’autodeterminazione e la disobbedienza civile.

La giornata si arricchisce con due appuntamenti collaterali:

  • alle 17.00, alla Casa delle Donne del Mediterraneo, la proiezione del film d’animazione Rio 2 per i più piccoli, organizzata da Larissa di Lauro dell’associazione Brasil na Puglia;
  • alle 19.30, al Duke Jazz Club, il concerto di Francesca Leone con Guido Di Leone, Gianluca Fraccalvieri e Fabio Delle Foglie, che presenteranno il disco Aquele Abraço.

Chiusura nel segno del rock e della libertà

Il festival si concluderà lunedì 27 ottobre alle 20.30 al Multicinema Galleria con Aumenta que é rock’n roll (2024) di Thomás Portella, introdotto dal docente Pierpaolo Martino.

Il film, ambientato nel 1982, racconta la nascita di una radio libera che, grazie a un gruppo di giovani giornalisti e a una conduzione tutta femminile, diventa simbolo di rinascita dopo vent’anni di dittatura. Vincitore della Giuria Popolare e Giovane al Festival du cinéma Brésilien de Paris 2025, il film è un inno alla creatività e alla libertà di espressione.

Lo stesso giorno, alle 11.30 nell’aula 12 dell’Università di Bari, Marcelo Rubens Paiva incontrerà studenti e cittadini per un dialogo aperto su memoria, identità e letteratura.


Il Bari Brasil Film Fest 2025 è realizzato con il sostegno di Sinoglobal Investments Advisory, Università LUM – Giuseppe Degennaro, Azienda Vinicola Rivera e Octopost – Digital Post Production.

Quattro giorni per riscoprire, tra le luci del cinema e i suoni del Brasile, le radici comuni di libertà, memoria e resilienza.

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ViviBari
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