Il Consiglio comunale di Bari ha approvato il Programma triennale delle Opere pubbliche 2026-2028 e il relativo elenco annuale su proposta dell’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi. Un piano ambizioso che mette in campo 512 interventi per un valore complessivo di 816.579.338,30 euro, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare la sostenibilità ambientale, la qualità dello spazio pubblico e l’equità sociale.
Le cifre del piano
Il programma è suddiviso su tre annualità:
- 220 interventi (48%) con almeno una spesa prevista nel 2026
- 292 interventi (52%) distribuiti tra 2027 e 2028
La disponibilità finanziaria è così ripartita:
- 395.138.835 euro nel 2026 (48%)
- 319.086.892,65 euro nel 2027 (39%)
- 102.353.610,65 euro nel 2028 (13%)
Non compaiono più le opere legate al PNRR, ormai in fase di realizzazione, mentre vengono introdotte risorse dedicate alla manutenzione delle opere già realizzate o in corso, entrate nel patrimonio comunale.
Accessibilità e mobilità: focus Fiera del Levante
Tra gli interventi più rilevanti spicca il miglioramento dell’accessibilità alla Fiera del Levante, con un investimento complessivo di 18 milioni di euro:
- 11 milioni dal Ministero dei Trasporti
- 7 milioni di cofinanziamento regionale
Il progetto comprende anche la realizzazione di un parcheggio di scambio presso la stazione Lamasinata (Fesca-San Girolamo), inserito in un più ampio masterplan della viabilità.
Tra le altre opere infrastrutturali:
- area multifunzionale park&ride e mercato settimanale in via Tommaso Fiore
- riqualificazione di corso Mazzini, via Fieramosca, piazza Magrini e viale delle Regioni
- nuove rotatorie (via Trisorio Liuzzi, viale di Maratona, ex SP 54 San Paolo)
- allargamento di via Escrivà con rotatoria su via Camillo Rosalba
- parcheggi a Carbonara e Santo Spirito
Mare, ambiente e verde urbano
Importante anche il capitolo dedicato al mare, con il dragaggio del porto di Torre a Mare.
Grande attenzione al verde pubblico e alla resilienza urbana:
- condotta idrica per l’irrigazione del Parco della Rinascita (ex Fibronit)
- microforestazione in aree densamente abitate
- de-impermeabilizzazione e corridoio verde Einaudi
- investimenti sulla manutenzione del patrimonio arboreo
“Vogliamo una città verde, sostenibile ed equa – ha dichiarato l’assessore Scaramuzzi – con un’impronta ecologica forte in ogni intervento”.
Housing sociale e rigenerazione urbana
Il piano include i Poli residenziali di edilizia sociale sostenibile inclusiva e giusta (P.R.E.S.S.In.G.) a San Girolamo, con l’obiettivo di incrementare l’offerta di edilizia residenziale sociale e contrastare i processi di gentrificazione.
Previsti anche:
- demolizione e ricostruzione dell’ex Socrate come centro per l’integrazione
- recupero di Villa Giustiniani e dell’ipogeo per museo virtuale
- riqualificazione di piazza Umberto e realizzazione del Parco del Castello
Sport e impianti pubblici
Grazie anche al bando “Sport e Salute”, il piano prevede:
- ristrutturazione della vasca esterna dello Stadio del nuoto
- tribuna retrattile al Palabalestrazzi
- copertura della tribuna dello Stadio delle Vittorie
- adeguamento cabine MT/BT dello Stadio San Nicola
Gli emendamenti approvati
Il Consiglio ha discusso e approvato 10 emendamenti, tra nuovi inserimenti e riprogrammazioni. Tra i principali:
Nuovi inserimenti:
- arteria Asse N/S a ovest Carbonara-Santa Rita (2028 – 5,4 mln €)
- parco archeologico del Buterrito (2027 – 2 mln €)
- riqualificazione mercato via Vaccarella (2026 – 1,5 mln €)
- restauro Museo Civico di Bari (2027 – 5 mln €)
- greening e microforestazione (2026 – 2 mln €)
Riprogrammazioni:
- videosorveglianza aree urbane (2026 – 1,5 mln €)
- fognatura pluviale Ceglie-Carbonara (2026-27 – 1,8 mln €)
- manutenzione straordinaria alberature nei cinque municipi
Una visione politica dello spazio pubblico
“Lo spazio pubblico è al centro della nostra azione – ha concluso Scaramuzzi – vogliamo che diventi un luogo sicuro, inclusivo e capace di migliorare la qualità della vita”.
Con l’approvazione del Piano triennale 2026-2028, l’amministrazione guidata dal sindaco Vito Leccese avvia così una fase di programmazione strutturata che punta su manutenzione, sostenibilità ambientale e rigenerazione urbana, delineando la Bari dei prossimi anni.

