Da gennaio 2026 prende il via la nuova programmazione quadriennale 2026-2029 della “Casa dei bambini e delle bambine”, il Centro polifunzionale per la prima infanzia di Bari, dedicato a famiglie con figli minori residenti o temporaneamente presenti sul territorio, con particolare attenzione ai nuclei in situazione di povertà o disagio socio-economico. L’obiettivo è sostenere i bisogni primari delle famiglie in uno spirito di innovazione e sperimentazione.

Il Centro opera attualmente attraverso due sedi: a Modugno-Carbonara e una succursale in via Calefati 343. La gestione della nuova programmazione è stata affidata al Consorzio Elpendù, in seguito a gara pubblica, con un contratto quadriennale finanziato nell’ambito del PN Metro Plus e città medie Sud 2021-2027, valido dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2029.

Il servizio si propone di:

  • offrire attività di sostegno alle famiglie in stato di bisogno;
  • garantire ai bambini un luogo educativo per esperienze di gioco, scoperta e socializzazione;
  • proporre modelli educativi basati su riciclo, riuso e consumo responsabile;
  • sostenere genitorialità, maternità e paternità responsabile in rete con i servizi socio-sanitari.

Gli interventi si articoleranno in diverse aree: gioco e socializzazione per bambini e adolescenti, supporto alla genitorialità, solidarietà con raccolta e distribuzione di beni, educazione alimentare e salute e benessere con monitoraggio sociosanitario.

Tra i servizi offerti: spazio ricreativo/educativo, laboratori, Emporio e Boutique Sociale con alimenti, prodotti per l’igiene e abbigliamento per bambini e mamme in gravidanza, e un ambulatorio sociale per infanzia e adolescenti. I cittadini potranno accedere a beni e prodotti rispettando la propria libertà di scelta, accompagnati da operatori dedicati.

Novità della programmazione 2026-2029 sarà l’introduzione della distribuzione a domicilio mediante due mezzi ecologici: un furgone per le tratte più lunghe e una cargo bike a pedalata assistita per le zone centrali e pedonali, riducendo l’impatto ambientale e migliorando la copertura dei servizi.

“La Casa dei bambini e della bambine è ormai un punto di riferimento della rete del welfare cittadino – sottolinea l’assessora Elisabetta Vaccarella –. Ogni anno accoglie circa 1.900 utenti tra bambini e adulti, e nell’ultimo anno ha erogato circa 80 kit. Con il supporto del furgone e della cargo bike potremo raggiungere ulteriori famiglie, intercettando bisogni ancora non soddisfatti.”

La nuova programmazione conferma il Centro come spazio innovativo di educazione, sostegno e inclusione sociale, con l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno.

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ViviBari
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