Si apre ufficialmente il percorso verso le elezioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bari per il triennio 2026-2029. Le consultazioni, previste all’inizio del 2026, iniziano a prendere forma con la presentazione della prima – e al momento unica – lista candidata, guidata da Ruggero Pierno, professionista da tempo attivo e riconosciuto all’interno della comunità dei commercialisti baresi.
Una candidatura che nasce con un profilo già ben definito e con un sostegno istituzionale rilevante, destinato a pesare nel dibattito che accompagnerà i prossimi mesi di confronto interno alla categoria.
Il sostegno nazionale e il peso istituzionale della candidatura
A rafforzare la proposta guidata da Pierno è innanzitutto l’endorsement del presidente nazionale del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, il barese Elbano De Nuccio, che ha voluto accompagnare pubblicamente la presentazione della lista, sottolineandone solidità, credibilità e impianto valoriale.
Un appoggio che non rappresenta solo un riconoscimento personale, ma che colloca la partita barese all’interno di una cornice nazionale, in una fase in cui la professione è chiamata a confrontarsi con trasformazioni profonde: riforme fiscali, digitalizzazione dei servizi, nuove responsabilità nel rapporto con imprese e pubbliche amministrazioni.
Giovani commercialisti e dialogo generazionale
Accanto al sostegno nazionale, assume un valore politico e culturale anche l’appoggio dell’Unione dei Giovani Commercialisti di Bari, presieduta da Vito Cinquepalmi. Un segnale chiaro della volontà di costruire una proposta capace di tenere insieme esperienza e nuove generazioni, continuità istituzionale e apertura al futuro.
Un equilibrio non scontato, che intercetta una delle principali sfide degli Ordini professionali: evitare contrapposizioni interne e favorire una crescita condivisa della comunità.
Pierno: “Un onore, ma soprattutto una responsabilità”
A margine della presentazione, Ruggero Pierno ha voluto ringraziare pubblicamente chi ha contribuito alla nascita del progetto, chiarendo il senso politico e professionale della candidatura.
«Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine per le parole di stima e di sostegno che mi sono state rivolte in occasione della presentazione della lista per il rinnovo dell’Ordine», ha dichiarato, definendo l’endorsement di Elbano De Nuccio «un onore, ma soprattutto una responsabilità ulteriore».
Pierno ha spiegato che la squadra che lo affianca nasce da principi condivisi, prima ancora che da equilibri numerici:
«Competenza, equilibrio, attenzione ai rapporti umani e centralità del servizio agli iscritti. È su queste basi che intendiamo mettere il nostro impegno a disposizione dell’Ordine».
Continuità istituzionale e riconoscimento del lavoro svolto
Nel suo intervento non sono mancati i riferimenti al gruppo dirigente uscente, a partire dall’attuale presidente Saverio Piccarreta, ringraziato «per il supporto ricevuto in questi giorni particolarmente intensi», e dal past president Marcello Danisi, che anni fa ne sostenne la prima candidatura e che continua a rappresentare un punto di riferimento per esperienza e visione.
Un passaggio che evidenzia la volontà di costruire una linea di continuità istituzionale, senza strappi, ma con una chiara prospettiva evolutiva, capace di rafforzare il ruolo dell’Ordine nel contesto economico e sociale del territorio.
Verso il confronto elettorale
In attesa di eventuali altre liste, quella guidata da Ruggero Pierno si presenta come una proposta strutturata e inclusiva, che ambisce a rappresentare l’intero corpo degli iscritti. «Con rispetto, determinazione e senso delle istituzioni – ha concluso – continuiamo insieme questo percorso, durante il quale cercherò di essere il Presidente di tutti».
Si apre ora una fase di confronto che sarà decisiva per definire gli equilibri futuri dell’Ordine dei Commercialisti di Bari, in un momento storico in cui la professione è sempre più chiamata a essere presidio di legalità, competenza e accompagnamento del tessuto produttivo, ben oltre la dimensione tecnica.

