Nell’ambito del progetto formativo “Amami Giocando”, prenderà il via lunedì 13 ottobre, negli spazi della ex Tesoreria di Palazzo della Città, il corso di “Educazione all’affettività e sessualità nella disabilità motoria”, condotto da Michele Massimo Laforgia, psicoterapeuta e sessuologo.
L’iniziativa, promossa dalle associazioni Zero Barriere e Jujube, nasce con l’obiettivo di fornire strumenti pratici e competenze specifiche a educatori, psicologi, psicosessuologi e operatori del settore, affinché possano accompagnare le persone con disabilità motoria verso una vita affettiva e sessuale piena, consapevole e serena.
Il percorso formativo si propone anche di contrastare i pregiudizi e le barriere culturali che ancora oggi ostacolano il riconoscimento della sessualità come dimensione naturale e fondamentale della persona con disabilità.
Come ricorda la World Association for Sexual Health (WAS), la sessualità è un diritto umano universale, e la salute sessuale non può essere garantita senza il pieno rispetto dei diritti sessuali di ciascun individuo.
La partecipazione al corso è gratuita, ma i posti sono limitati a 50 partecipanti.
Di seguito, nel dettaglio, il programma formativo del corso di “Educazione all’affettività e sessualità nella disabilità motoria”:
Giornata 1
13 ottobre 2025
ore 16-20
Titolo: Il benessere sessuale delle persone con disabilità: dalla teoria alla pratica
Focus: cornici teoriche, diritti, consenso; traduzione nei contesti di vita e di cura.
Output: checklist base per impostare l’intervento.
Giornata 2
22 ottobre 2025
ore 9.30-13
Titolo: Il benessere sessuale delle persone con disabilità: modalità operative e casi clinici
Focus: protocolli operativi; lavoro su casi reali portati dai partecipanti.
Output: scheda di analisi caso con obiettivi e azioni.
Giornata 3
3 novembre 2025
ore 16-20
Titolo: Il benessere sessuale delle persone con disabilità: intervisione di casi e costruzione di piani individuali
Focus: intervisione strutturata; co-progettazione dei Piani Individuali (PIEAS).
Output: bozza di Piano Individuale con indicatori di esito.
Obiettivi formativi
· comprendere la cornice teorica su diritti sessuali, autodeterminazione e benessere (dalla teoria alla pratica)
· tradurre i principi in pratiche educative e organizzative accessibili, rispettose del consenso e della privacy
· applicare modalità operative su casi clinici reali con griglie di assessment e strumenti inclusivi
· condurre momenti di intervisione e redigere Piani Individuali con obiettivi SMART
· lavorare in rete con caregiver e associazioni per sostenere gli interventi nei contesti di vita e di cura
· individuare fattori di rischio/protezione, procedure di invio e tutela nelle situazioni complesse
· definire indicatori di esito e un piano di monitoraggio per l’implementazione dei piani
Kit didattico
· attestato di partecipazione
· dispensa a cura del dott. Michele Massimo Laforgia
· lubrificante
· sex toy
Metodologia didattica
· lezioni interattive con discussioni di gruppo
· workshop esperienziali e role-playing su casi reali
· co-creazione di strumenti pratici per i contesti professionali
Valutazione finale
· Questionari di apprendimento e soddisfazione
· Sviluppo di idee progettuali applicabili
· Confronto finale per migliorare il percorso formativo.
Per informazioni e iscrizioni:
Anna Nadia Amoruso – 393 958 1381
disabilitasessualita@gmail.com

