Fuori dalla consueta “tribù” della pizzica, c’è un Salento che danza con raffinatezza e che continua a far parlare di sé grazie alle riletture colte dei grandi classici del repertorio romantico. È il Salento di Fredy Franzutti, coreografo e fondatore del Balletto del Sud, incaricato la scorsa estate di firmare le coreografie del concertone della Notte della Taranta. La sua ultima creazione, «From Italy, with Love», approda venerdì 12 dicembre alle 19.30 sul palco del Teatro Luciani di Acquaviva delle Fonti, ospite dell’associazione Colafemmina per la stagione diretta da Maurizio Matarrese.

Artista di statura internazionale, Franzutti ha calcato da protagonista il palcoscenico del Bolshoi di Mosca e firmato coreografie per il Concerto di Capodanno del Teatro La Fenice di Venezia. Ha inoltre lavorato per i Teatri dell’Opera di Montecarlo, Roma, Bilbao e Sofia, dove è stato coreografo residente dal 2019 al 2021, collaborando anche con figure iconiche come Carla Fracci e Lindsay Kemp.

Con «From Italy, with Love», pensato per un ensemble di venticinque danzatori, Franzutti porta in scena l’essenza dello spirito italiano, tratteggiandone atmosfere e suggestioni attraverso un viaggio che attraversa secoli di musica e di immagini.

Le musiche spaziano dal Cinquecento al Novecento, attingendo al melodramma e alla tradizione canzonettistica italiana: veri e propri capisaldi che hanno segnato l’identità culturale del Paese. «La nostra multiforme cultura – afferma Franzutti – ha trovato politicamente una sua unità nel melodramma all’epoca risorgimentale, e l’ha poi rinnovata nella canzone, pur conservando la ricchezza delle identità regionali».

Nell’atto unico, impreziosito dalla proiezione di capolavori pittorici di grandi artisti italiani, si viaggia da Napoli con i suoi personaggi iconici a Venezia con le sue maschere, figure «universalmente note perché rappresentano aspetti dello spirito umano, non semplici caratterizzazioni folcloristiche», spiega il coreografo.

Il percorso musicale convoca i giganti dell’opera italiana – Monteverdi, Rossini, Verdi, Cilea, Mascagni – affiancati dalle sonorità contemporanee di Ludovico Einaudi, dalle romanze di Francesco Paolo Tosti e dai successi intramontabili di Mina, Lucio Battisti, Franco Battiato, Roberto Vecchioni, Bruno Lauzi, Paolo Conte e Pino Daniele, celebrato nel decennale della scomparsa.

Questa “promenade” in punta di piedi, che potrebbe definirsi una vera e propria passeggiata turistica tra le meraviglie d’Italia, cattura lo spettatore con la stessa leggerezza con cui ci si lascia incantare dai palazzi storici, dagli antichi monumenti e dagli scorci mozzafiato del Paese più bello del mondo.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti al canale Whatsapp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ViviBari
Panoramica privacy

Leggi l'informativa.