La Puglia torna a essere culla di agricoltura etica, biodiversità ed enologia consapevole con la terza edizione di SOVRA Naturale, la fiera dedicata al vino naturale realizzata in collaborazione con Agenzia Leone. Dopo il successo delle precedenti edizioni, l’evento approda per la prima volta a Bari, alle porte della città vecchia, dal 25 al 27 ottobre. Per tre giorni Piazza del Ferrarese, Spazio Murat e l’ex Mercato del Pesce si trasformeranno in un grande laboratorio del gusto e della sostenibilità.
Saranno oltre 50 i produttori presenti, provenienti da tutta Italia e da diversi Paesi europei: un’occasione unica per immergersi nel mondo dei vini naturali di qualità, conoscere i processi produttivi e degustare etichette autentiche, frutto di un approccio etico alla viticoltura. Tra le cantine presenti figurano Foradori (Trentino), Radikon (Friuli), Dettori (Sardegna) e Pierre Frick (Alsazia), pioniere del vino biodinamico francese.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Bari e dall’Università degli Studi di Bari Aldo Moro con il contributo del Consiglio Regionale della Puglia, è sostenuta da AMICAR, main sponsor da sempre attento alla valorizzazione del territorio e alla promozione di progetti culturali innovativi.
Un programma ricco di incontri, sapori e cultura
Ad arricchire l’esperienza, un fitto calendario di appuntamenti intreccia arte, musica, degustazioni e riflessioni. Tra talk, workshop, mostre e mercatini artigianali, SOVRA Naturale offre un viaggio multisensoriale nel mondo del vino naturale e delle sue relazioni con l’ambiente, la cultura e la comunità.
«SOVRA Naturale nasce con l’obiettivo di raccontare e valorizzare un modo di produrre e vivere il vino fondato su rispetto, consapevolezza e sostenibilità», spiegano gli organizzatori. «Questa edizione rappresenta per noi un passo importante, un’occasione per Bari di farsi portavoce di una visione agricola etica e sostenibile».
Sabato 25 ottobre: festa inaugurale e mostra fotografica
L’apertura ufficiale è prevista sabato 25 ottobre alle ore 18.00 a Spazio Murat, con degustazioni di vini, american bar e musica elettronica a cura di Bravissimi Ragazzi, Enrica Di Donna, From Disco to Disco e Valentina Tarantino.
In Piazza del Ferrarese, spazio al buon cibo con il chicken bar di Gallo Matto e i piatti della Drogheria Popolare (ticket €30, acquistabile su www.sovranaturale.it).
Alle 19.00, l’ex Mercato del Pesce ospita la mostra Memorie del fotografo pugliese Mirko Ostuni, dieci scatti d’autore dedicati al tema dell’autenticità e della percezione. Durante il talk, Ostuni racconterà il percorso creativo e il legame tra immagine, memoria e natura.
Sempre nell’ex Mercato del Pesce sarà proiettato il documentario di Giovanni Chimienti, Il tesoro nascosto delle isole Tremiti, prodotto da National Geographic, fruibile con cuffie audio immersive.
Domenica 26 ottobre: il Salone dei vini naturali e il Brunch d’Autore
Dalle 11 alle 19, a Spazio Murat, si apre il Salone dei vini naturali e della gastronomia (ticket €25), cuore pulsante della manifestazione. Oltre 50 produttori offriranno degustazioni libere di vini italiani ed europei, tra cui Foradori, Dettori, Radikon, Pierre Frick e Mann.
Alle 10.00, all’ex Mercato del Pesce, incontro con Valentina Palange, autrice di Il caffè in Italia fa schifo, moderato da Danilo Giaffreda, architetto e critico gastronomico.
Segue, su prenotazione, il Brunch D’Autore (ticket €20), un percorso tra caffè speciali e piatti d’autore curato da Bakery, Pier Coffee Roasters, Santa Domenica e Caffè Cognetti.
Alle 18.30, incontro con Francesco Sottile e presentazione del volume Dalla parte della natura (Slow Food Editore), a cura di Claudia Ghiro di Liberrima.
Lunedì 27 ottobre: chiusura tra degustazioni e scienza
La giornata conclusiva ripropone il Salone dei vini naturali, con oltre 50 produttori e degustazioni libere (ticket €25).
Alle 18.00, l’ex Mercato del Pesce ospita un talk con Giovanni Chimienti sulla tutela dei fondali marini e la proiezione ufficiale del documentario Il tesoro nascosto delle isole Tremiti, moderato da Mauro Niso, docente di Chimica farmaceutica all’Università di Bari.
Durante tutti e tre i giorni, l’ex Mercato del Pesce sarà animato da mercatini artigianali curati da Serena Sisto, con piante, abbigliamento vintage, accessori handmade e prodotti naturali per il corpo.
SOVRA Naturale 2025 si conferma così un appuntamento imperdibile per chi ama il vino come espressione di territorio, cultura e sostenibilità: tre giorni per scoprire, degustare, ascoltare e riflettere su un modo nuovo – e più consapevole – di vivere l’enogastronomia.

