Noicàttaro partecipa per il sesto anno consecutivo alle Giornate Europee del Patrimonio, manifestazione culturale tra le più prestigiose che coinvolge tutti i Paesi europei e che ha il coordinamento del Ministero della Cultura.
Sabato 27 e domenica 28 settembre visite tematiche gratuite interesseranno il Teatro Cittadino e il Palazzo della Cultura. Quest’anno il tema sarà “Architetture: l’arte di costruire”, declinazione italiana del tema europeo “Heritage and Architecture: windows to the past, doors to the Future”, un tema che ha ispirato il logo stesso delle GEP.
Il programma dell’iniziativa si apre con “Dialoghi con l’arte e il territorio” tra le opere d’arte contemporanea della Galleria Civica del Palazzo della Cultura, con visite ogni ora a partire dalle 16:00 sino alle 18:00. Un itinerario tematico, con focus su Il luogo comune, dieci opere a quattro mani degli artisti Franco Bulletti e Aldo Frangioni che rappresentano “città-memoria”: il geometrico razionale e tattile-polimaterico di Frangioni e le vibrazioni del colore nelle miniature di Bulletti. Un dualismo tra materia e sguardo, un’idea di città che si collega alla storia passata e futura. Un viaggio sensoriale e filosofico, oltre che artistico.
Un’opera monumentale da ammirare a tema GEP è la Mappa topografica della città di Napoli e de’ suoi contorni di Giovanni Carafa, il più celebre duca di Noja (antico nome di Noicàttaro): la Napoli illuminista che racconta competenze scientifiche e artistiche con lo scopo e la volontà di voler “progettare” la nuova urbe. Un prezioso spaccato storico di Napoli, come fotogramma della città e dei suoi beni artistico-architettonici. Un viaggio che da Napoli porterà i visitatori a conoscere meglio anche la cittadina di Noicattaro.
Completa il tutto la mostra “Noicàttaro 2125”: partendo da cartoline storiche si immagina un futuro in cui la natura si riappropria degli spazi; un progetto a cura dell’associazione “Stai”, “Visit Noicàttaro”, “proloco-sez. Noja Pro” e “Frasi appese” e che ha aperto “Artenimus 2025”, un festival dedicato all’arte e alla musica per artisti locali, promosso da “Stai”.
Il programma culturale prosegue dalle ore 18:00 alle 20:00 con tour al Teatro Cittadino dal titolo “Narrare l’architettura: il teatro all’italiana”. Questa tipologia costruttiva sviluppatasi tra il XVII e XIX secolo, ha plasmato luoghi iconici come il San Carlo, la Scala e la Fenice e caratterizza anche il teatro di Noicàttaro, che a dire degli esperti, segue pedissequamente i canoni riportati dai manuali architettonici dell’epoca. La tipica sala a ferro di cavallo che assicura una vista eccellente da ogni punto, i palchetti su più livelli che definiscono gli spazi, esprimendo le gerarchie sociali dell’epoca, il palcoscenico, ampio e profondo che consente l’uso di scenografie mobili e quinte prospettiche, immergendo l’attore nella scena, sono alcune delle caratteristiche che saranno raccontate in loco.
Il Teatro Cittadino di Noicàttaro conosciuto come il più piccolo teatro all’italiana, riproduce eleganza e tecnica, confermando come ogni spazio, a prescindere dalle dimensioni, possa racchiudere la magia e la grandiosità del teatro all’italiana, fondendo estetica, funzionalità e atmosfera in modo unico e senza tempo.
Le Giornate Europee del Patrimonio sono promosse dall’assessorato allo Sviluppo del Territorio del Comune di Noicàttaro e sono a cura di Art Jouer.
La partecipazione è gratuita previa prenotazione al numero 3760517193.

