Il festival itinerante Anima Mea, diretto da Gioacchino De Padova, approda a Bari mercoledì 19 novembre alle 20.30 nella suggestiva Chiesa di Santa Scolastica con il concerto–spettacolo Le voci umane. Una serata in cui musica antica, incursioni elettroniche e parola poetica si intrecciano in un percorso dedicato a due figure luminose della cultura italiana: Pier Paolo Pasolini e Italo Calvino, la cui presenza – sottolinea De Padova – “manca oggi più che mai alla vita pubblica del nostro Paese”.

Sul palco sarà protagonista l’Ensemble Orfeo Futuro, formazione di casa del festival, composto da Luciana Elizondo (voce e basso di viola), Gabriele Natilla (tiorba), Gioacchino De Padova (basso di viola) e Gianvincenzo Cresta, compositore in residence, autore delle originali tessiture elettroniche che dialogano con le musiche del Seicento e del Settecento. A dare corpo e intensità ai testi di Pasolini e Calvino sarà la voce recitante dell’attrice Nunzia Antonino.

Il programma, costruito come un itinerario attraverso tre secoli, include pagine di Robert De Visée, Arcangelo Corelli, Tobias Hume, Karl Friedrich Abel e soprattutto Marin Marais, la cui celebre Le Voix Humaines del 1701 – uno dei capolavori per viola da gamba – ispira il titolo dell’intero concerto e ne segna il momento conclusivo.

L’appuntamento barese rientra nel cartellone dell’edizione 2025 di Anima Mea, realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e dei Comuni di Bari, Palo del Colle e Sannicandro di Bari, oltre che con il patrocinio di Rai Puglia. Il festival, che proseguirà fino all’11 dicembre, prevede 20 concerti, 10 produzioni originali e la partecipazione di 46 artisti provenienti da 12 regioni d’Europa e d’America.

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