Dopo il successo di A Place of Safety, un’altra esclusiva regionale arriva sul palcoscenico del Teatro Piccinni: dal 25 febbraio al 1° marzo va in scena People, Places and Things (Cose, posti e persone), testo del drammaturgo britannico Duncan Macmillan, con Anna Ferzetti e la regia di Pierfrancesco Favino.
Lo spettacolo rientra nella stagione teatrale 2025/26 del Comune di Bari, realizzata in collaborazione con Puglia Culture, e rappresenta uno degli appuntamenti più attesi del cartellone.
Una storia che scava nell’identità
Al centro della scena c’è Emma, attrice che sta interpretando Nina ne Il gabbiano di Čechov. Ma qualcosa si incrina: le battute si confondono, la finzione si sovrappone alla realtà, il palcoscenico diventa un luogo instabile. Dove finisce il personaggio e dove comincia la persona?
Il testo di Macmillan affronta con scrittura incalzante il tema della dipendenza – da sostanze, da relazioni, dall’immagine di sé – e lo trasforma in un percorso di caduta e possibile rinascita. Le “cose, i posti, le persone” diventano la mappa emotiva di un viaggio interiore che mette a nudo fragilità e vergogne, ma apre anche alla possibilità di cura.
La regia di Favino punta su un impianto scenico essenziale e potente, capace di restituire il senso di smarrimento e insieme la tensione verso una nuova consapevolezza.
Date e orari
La produzione, firmata Gli Ipocriti Melina Balsamo / Teatro Stabile di Catania, sarà in scena:
- 25 e 26 febbraio alle ore 19.30
- 27 febbraio alle ore 21.00
- 28 febbraio alle ore 20.00
- 1° marzo alle ore 18.00
Teatro e famiglie: il laboratorio “Portami con te”
Domenica 1° marzo, in occasione della replica pomeridiana, si terrà anche il quarto appuntamento del laboratorio “Portami con te”, iniziativa della stagione teatrale che unisce cultura e partecipazione familiare.
Mentre i genitori assisteranno allo spettacolo, i bambini prenderanno parte ad attività creative dedicate, in programma alle 17.30 nella Sala Consiliare del Comune di Bari. Un modo per vivere il teatro come esperienza condivisa e inclusiva.
People, Places and Things si annuncia come uno degli eventi più intensi della stagione barese: un’opera contemporanea che parla al presente, interrogando il pubblico su identità, dipendenze e possibilità di rinascita. Il Piccinni si prepara così ad accogliere una settimana di teatro che promette emozione e riflessione.

