Presso l’Ospedale Di Venere è stato eseguito un intervento di impianto di un innovativo sistema di stimolazione midollare intelligente per la cura del dolore cronico. La tecnologia, basata su intelligenza artificiale, è in grado di analizzare parametri clinici e comportamentali, regolando automaticamente la terapia in base all’andamento del dolore e alle attività quotidiane del paziente.
L’intervento è il risultato della collaborazione di un team multidisciplinare composto da terapisti del dolore, neurochirurghi e chirurghi vascolari.
Il dispositivo utilizza una stimolazione ad alta frequenza e rappresenta un’evoluzione nel trattamento di forme di dolore persistente che non rispondono alle terapie tradizionali.
Il dottor Bruno Romanelli, responsabile dell’Unità Operativa di Neurochirurgia, ha sottolineato come l’integrazione tra neuromodulazione e intelligenza artificiale permetta un adattamento dinamico alle necessità del paziente, migliorandone concretamente la qualità della vita.
Il dottor Giuseppe Natalicchio, Direttore della Chirurgia Vascolare e del Dipartimento Neurovascolare, ha evidenziato l’importanza di un approccio integrato per offrire soluzioni terapeutiche personalizzate ed efficaci.
Il dolore cronico interessa circa il 20% della popolazione mondiale e incide significativamente sulla vita personale e lavorativa. La stimolazione midollare è una tecnica mini-invasiva che modula i segnali dolorosi prima che raggiungano il cervello. La novità del sistema adottato al Di Venere consiste nella sua capacità di auto-regolazione, che riduce la necessità di aggiustamenti manuali e garantisce un controllo del dolore più stabile.
Il dottor Roberto Anaclerio, responsabile della Terapia del Dolore, ha definito questo approccio un’opportunità concreta per pazienti con dolore complesso e resistente. L’ospedale ha istituito un team specializzato con l’obiettivo di costruire percorsi di cura personalizzati, utilizzando le tecniche più avanzate disponibili.

