AIOP Puglia, la sezione regionale dell’Associazione Italiana Ospedalità Privata che raccoglie le aziende sanitarie ospedaliere e le strutture private accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale, tra cui anche quelle sociosanitarie, ha presentato il “Manifesto per la Salute in Puglia”, un documento programmatico che raccoglie istanze condivise con i quattro candidati alla presidenza della Regione. L’obiettivo è contribuire alla costruzione di una sanità più equa, efficiente e vicina ai bisogni dei cittadini.
«Pensiamo a un modello fondato su una reale collaborazione tra pubblico e privato accreditato, risorsa fondamentale del Sistema Sanitario Nazionale e Regionale – dichiara Fabio Margilio, presidente di AIOP Puglia – purtroppo, la complessità normativa, la carenza di risorse e la frammentazione gestionale mettono in difficoltà da anni la rete dei servizi sanitari in Puglia. L’auspicio è che la nuova consiliatura sia foriera di interventi che mettano le strutture di diritto privato del SSR nelle condizioni di lavorare al meglio al fianco del pubblico, nell’interesse dei cittadini».
Tra le principali proposte contenute nel Manifesto, AIOP Puglia sottolinea la necessità di una programmazione sanitaria reale e differenziata per ciascun territorio, basata sui bisogni concreti di assistenza, integrata tra pubblico e privato accreditato. Viene inoltre richiesto un percorso di semplificazione burocratica, nonché l’allineamento dei rimborsi ai costi reali di gestione, all’inflazione e ai rinnovi contrattuali del personale.
Il Manifesto affronta anche il tema della mobilità sanitaria interregionale, invitando all’applicazione concreta delle leggi regionali sulla mobilità attiva e passiva tra le Regioni, per garantire ai cittadini pugliesi e a quelli provenienti da altre regioni la possibilità di curarsi in Puglia.
«Il privato ha una elevata capacità organizzativa, essendo, per sua stessa natura, più snello della pubblica amministrazione, e sarebbe in grado di contribuire concretamente a garantire tempi in linea con le legittime aspettative dei cittadini – aggiunge Margilio – Oggi le nostre 34 strutture private accreditate, con oltre 4mila posti letto e 5mila occupati, sono il principale alleato della sanità pubblica nell’assistenza ai pugliesi».
Con questo Manifesto, AIOP Puglia conferma la volontà di collaborare attivamente con la politica e con la sanità pubblica per costruire un sistema sanitario regionale più efficiente, inclusivo e sostenibile, che metta al centro le esigenze dei cittadini e valorizzi le competenze del privato accreditato.

