Domenica 1 marzo, alle ore 19.15, il Teatro comunale Niccolò van Westerhout di Mola di Bari ospita una serata d’eccezione per la stagione concertistica dell’Agìmus, con il recital del giovane pianista Yifan Wu, nuova promessa internazionale e vincitore dell’ultima edizione del prestigioso Concorso Pianistico Internazionale “Ferruccio Busoni” di Bolzano nel 2025.

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Classe 2005, nato a Shanghai, Wu ha conquistato il primo premio al Concorso Busoni – uno dei più rinomati al mondo nel campo del pianoforte – aggiudicandosi anche il Premio del Pubblico nella finale di Bolzano. Dopo successi in altri prestigiosi concorsi internazionali, come il Singapore International Piano Competition e il Jacob Flier International Piano Competition di New York, dove ha debuttato nel marzo 2025 alla Carnegie Hall, il giovane artista si esibirà per la prima volta in Puglia con un programma studiato per mostrare la sua raffinata sensibilità musicale.

Un programma attraverso tre epoche

Il concerto offrirà un percorso che abbraccia stili e sensibilità differenti, con pagine che vanno dal barocco al Romanticismo, fino al Novecento:

  • Domenico ScarlattiSonata K.9 (arr. Carl Tausig) e Sonata K.233
  • Federico MompouLa fuente y la campana e El lago dalla suite Paisajes
  • Robert SchumannArabeske in do maggiore, op. 18 e Sonata n. 1 in fa diesis minore, op. 11

Questa selezione mette in luce le diverse anime dell’arte pianistica: dalla brillante trasformazione scarlattiana affidata alla trascrizione romantica di Tausig, alla voce intima e rarefatta del linguaggio di Mompou, fino alle tensioni e alle passioni di Schumann.

Una promessa del pianismo internazionale

Wu è considerato uno dei giovani talenti più interessanti della sua generazione. Pur iniziando lo studio del pianoforte in età più tardiva rispetto a molti colleghi – ha cominciato seriamente a 14 anni – ha rapidamente bruciato le tappe, affermandosi nei concorsi più prestigiosi e portando in concerto un repertorio ampio e impegnativo con grande maturità espressiva. La sua arte si distingue per un controllo tecnico notevole, una profonda attenzione al dettaglio sonoro e una capacità interpretativa che coniuga precisione e sensibilità.

La serata al van Westerhout non è soltanto un’occasione per ascoltare un interprete affermato sulla scena internazionale, ma anche per avvicinarsi alla musica classica attraverso un linguaggio coinvolgente e accessibile, capace di parlare tanto agli appassionati quanto ai giovani spettatori.

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