Il nuovo anno si apre nel segno della grande musica ad Acquaviva delle Fonti con la decima edizione del Concerto di Capodanno del Festival Opera de Mari, in programma lunedì 5 gennaio alle ore 20.30 nella suggestiva cornice del Teatro Luciani, in piazza Vittorio Emanuele II. Un appuntamento ormai entrato a pieno titolo nel calendario culturale cittadino, capace di coniugare qualità artistica, tradizione e impegno sociale.
Il concerto accompagnerà il pubblico in un raffinato viaggio musicale che rievoca lo spirito dei più celebri concerti di Capodanno europei. Il programma attraverserà il repertorio sinfonico di matrice romantica con pagine di Chopin, Elgar, Khachaturian e degli Strauss padre e figlio, per poi aprirsi alle emozioni senza tempo delle colonne sonore firmate da Nino Rota ed Ennio Morricone, simboli della grande musica per il cinema italiano e internazionale.
Protagonista della serata sarà l’Orchestra Festival Opera de Mari, diretta dal maestro Giuseppe Bini, con la partecipazione del soprano Natalizia Carone, chiamata a dare voce a un’esecuzione che promette eleganza, intensità e coinvolgimento emotivo. A guidare il pubblico nell’ascolto saranno Paola Scalera e Carlo Milano, giovani presentatori che accompagneranno la serata con introduzioni e brevi racconti pensati per valorizzare il programma musicale. Nel corso dell’evento verrà inoltre conferito il Premio Opera de Mari 2025, riconoscimento che celebra l’eccellenza artistica e culturale.
Accanto alla musica, il Concerto di Capodanno rinnova anche la sua dimensione solidale. Il Festival Opera de Mari sostiene infatti, per questa edizione, il Cohousing “Libellula” di Acquaviva delle Fonti, progetto dedicato alle donne vittime di violenza e ai loro figli. La consueta lotteria solidale vedrà come primo premio una creazione del marchio “Geometrie di luce”, firmata dalla Dillo Acrylic Design, azienda pugliese ospite della serata.
Il Festival Opera de Mari, satellite culturale dell’Associazione Musicale Socio-Artistico-Culturale MUSInCanto (ETS), nasce per valorizzare la storica vocazione musicale di Acquaviva delle Fonti, città profondamente legata alla tradizione bandistica e culla di numerosi musicisti di rilievo. In oltre tredici anni di attività, il Festival ha costruito un progetto culturale itinerante capace di mettere in dialogo la cultura pugliese con quella internazionale, rafforzando il legame tra musica, arte e territorio.
Un concerto che si conferma, anche nel 2026, non solo come evento di apertura dell’anno, ma come simbolo di una comunità che sceglie la cultura e la solidarietà per guardare al futuro.

