Ogni prima domenica del mese la cultura diventa un’occasione concreta, accessibile e condivisa. Accade anche ad Acquaviva delle Fonti, dove il Museo Archeologico AMA “Austacio Busto” aderisce all’iniziativa nazionale del Ministero della Cultura che prevede ingresso gratuito con visita guidata, trasformando una semplice giornata festiva in un viaggio alle origini della comunità.
Non è solo una questione di biglietti gratuiti. Visitare l’AMA significa entrare in un luogo che racconta la storia profonda del territorio acquavivese, dalle prime presenze umane fino alle trasformazioni che hanno segnato l’identità del paese. È uno spazio pensato per chi vive qui, ma anche per chi arriva da fuori e vuole comprendere meglio il legame tra la Puglia dell’entroterra e le sue radici più antiche.
Un museo che racconta il tempo lungo
Il percorso espositivo del museo accompagna il visitatore indietro nei secoli, attraverso manufatti originali rinvenuti nel territorio, testimonianze materiali di una storia che spesso resta invisibile sotto i nostri piedi. Ceramiche, oggetti d’uso quotidiano, reperti che parlano di vita, lavoro, riti e relazioni sociali in epoche lontane.
Accanto ai reperti tradizionali, l’AMA ha scelto però di guardare anche avanti. Il museo integra piattaforme multimediali e strumenti interattivi, pensati per rendere l’esperienza coinvolgente e comprensibile a tutti, dai più piccoli agli adulti. Un modo per “toccare” il passato senza banalizzarlo, e per far dialogare archeologia e tecnologia.
Un luogo restituito alla città
Il Museo Archeologico AMA “Austacio Busto” è il frutto di un percorso di recupero e valorizzazione che ha restituito alla città uno spazio culturale vivo. La riapertura al pubblico è avvenuta durante l’amministrazione guidata dal sindaco Marco Lenoci, insieme all’assessore alla Cultura Mariagrazia Barbieri, con l’obiettivo di fare del museo non un contenitore statico ma un presidio culturale stabile.
La gestione è affidata alla Pro Loco Curtomartino APS e all’Archeoclub “Sante Zirioni”, realtà associative che curano non solo le visite guidate ma anche la programmazione di iniziative durante tutto l’anno. Laboratori didattici, attività per bambini, incontri divulgativi e momenti di approfondimento rendono il museo un punto di riferimento per scuole, famiglie e appassionati.
Cultura come esperienza condivisa
L’appuntamento della “Domenica al museo” assume così un valore che va oltre l’evento singolo. È un invito a rallentare, a guardare con attenzione ciò che spesso diamo per scontato, a riscoprire il senso di appartenenza a una storia comune. Per gli acquavivesi è un’occasione per riannodare il filo con le proprie origini; per i visitatori, una porta d’ingresso privilegiata per conoscere un territorio che non è fatto solo di presente, ma di stratificazioni culturali profonde.
Dalle 18 alle 20, con ingresso gratuito e accompagnamento guidato, il museo diventa uno spazio di incontro tra generazioni, tra passato e futuro. Un luogo dove la memoria non resta chiusa nelle teche, ma si trasforma in racconto, esperienza e consapevolezza.
In un tempo in cui tutto corre veloce, iniziative come questa ricordano che conoscere da dove veniamo è il primo passo per capire dove stiamo andando. Ad Acquaviva delle Fonti, la prima domenica del mese, questo viaggio comincia dal Museo Archeologico AMA “Austacio Busto”.

