A Castellana Grotte tornano, il 9 e 10 gennaio, le suggestioni di “Ab Origine – Laddove tutto ha avuto inizio”, l’atto scenico unico che accompagna il pubblico alle radici di una delle più antiche e sentite manifestazioni di devozione popolare del Sud Italia: il culto della Madonna della Vetrana, celebrato ogni anno nella Notte delle Fanove.

Giunto alla quarta edizione, l’evento si svolgerà nel centro storico della città e ripercorrerà i drammatici mesi dell’epidemia di peste che colpì il sud-est barese tra il 1690 e il 1691, segnando profondamente la comunità castellanese. Un racconto corale che intreccia storia, fede e identità collettiva, trasformando una ferita del passato in memoria condivisa e rito comunitario.

Il nuovo capitolo porta il titolo “Pro faciliori intelligentia” e si concentra sul processo attraverso cui il dolore e la paura di un’intera popolazione si sono trasformati, nel tempo, in visione comune e devozione secolare. La rievocazione storica, attesa ogni anno da migliaia di visitatori in chiusura delle festività natalizie, è affidata alla regia di Angelo Barone e alla direzione artistica di Giuseppe Savino, confermando l’impianto narrativo e scenico che ha caratterizzato il successo delle edizioni precedenti.

“Ab Origine” è realizzato in collaborazione tra la società Grotte di Castellana srl e il Comune di Castellana Grotte, con il patrocinio della Rete dei Fuochi di Puglia della Regione Puglia. Un progetto che unisce valorizzazione culturale, recupero della memoria storica e coinvolgimento del territorio, inserendosi nel solco delle grandi tradizioni popolari pugliesi.

I dettagli delle due giornate saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa in programma lunedì 5 gennaio 2026, alle ore 11, nella Sala Giunta del Palazzo Municipale di Castellana Grotte. All’incontro interverranno il sindaco Domi Ciliberti, l’assessore agli eventi Fabio Caputo, il presidente della Grotte di Castellana srl Serafino Ostuni, il direttore artistico Giuseppe Savino e il regista Angelo Barone.

Un appuntamento che rinnova il legame tra comunità, storia e devozione, riportando al centro della scena le origini di un rito che, da oltre tre secoli, continua a definire l’identità culturale di Castellana Grotte.

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ViviBari
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