Nasce da questa urgenza “Inaudita – o di tutto quello che non si può tacere”, la rassegna di teatro al femminile promossa e sostenuta dalla Fondazione Pasquale Battista, con il patrocinio del Comune di Triggiano, giunta quest’anno alla sua terza edizione.

Quattro appuntamenti, quattro racconti diversi, un unico filo conduttore: il coraggio di dire, di mostrarsi, di non tacere.
Sotto la direzione artistica di Elisabetta Aloia e il coordinamento di Annalisa Zito e Cinzia Campobasso, “Inaudita” si conferma come un laboratorio di sguardi e linguaggi al femminile, dove il teatro diventa strumento di consapevolezza, memoria e libertà.

Un teatro intimo e necessario, che indaga le pieghe dell’animo femminile con sensibilità, ironia e forza evocativa, invitando il pubblico a un ascolto autentico, empatico, spesso scomodo ma sempre vitale.


IL PROGRAMMA

Venerdì 14 novembre“Era meglio la papaya”
di e con Arianna Gambaccini
Una riflessione ironica e pungente sulla figura di Eva e sull’archetipo della “colpa femminile”.
Un monologo che mescola comicità e critica sociale, scardinando stereotipi antichi quanto l’umanità stessa.

Venerdì 21 novembre“Corpi leggeri”
con Ilaria Cangialosi e Rossana Cannone
Un viaggio poetico tra dolore e rinascita, alla ricerca di una nuova consapevolezza del corpo e della sua memoria.
Un racconto di resilienza e fragilità, di leggerezza come conquista.

Venerdì 28 novembre“Sfiorata la tragedia. Ma ci è scappato il morto!”
scritto, diretto e interpretato da Elisabetta Aloia
Un monologo tragicomico sull’identità, la libertà e il riscatto personale.
Un’irriverente riflessione sul caos quotidiano e sulla potenza liberatoria del ridere di sé.

Venerdì 5 dicembre“Rita”
di e con Raffaella Giancipoli
Una storia intensa di violenza, memoria e guarigione, ambientata nella terra aspra e luminosa della Murgia barese.
Un racconto di dolore e rinascita, dove la voce femminile diventa atto di resistenza e di amore.


INFORMAZIONI

Luogo: Sala Teatro della Casa della Cultura “Rocco Dicillo”, Triggiano (BA)
Ingresso libero – ore 20.00 / ore 20.30 chiusura porte


“Inaudita” è un invito all’ascolto: delle parole, dei silenzi, dei corpi che raccontano.
Una rassegna che vuole dare spazio a quelle voci femminili che la storia, troppo spesso, ha tentato di mettere a tacere.
Un teatro che nasce dall’urgenza del dire e che continua a ricordarci che, a volte, non tacere è già un atto politico.

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ViviBari
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