Venerdì 14 novembre alle ore 18:30, nel Piccolo Teatro San Giuseppe di Toritto, in via Medi, si terrà un evento culturale di grande rilievo dedicato al pensiero femminile e alla filosofia contemporanea. Protagonista della serata sarà la professoressa Francesca Romana Recchia Luciani, docente ordinaria di Filosofie contemporanee e saperi di genere presso l’Università di Bari Aldo Moro, nonché autrice del libro “Filosofe. Dieci donne che hanno ripensato il mondo”.
A dialogare con l’autrice sarà l’Assessora alla Cultura del Comune di Toritto, prof.ssa Marianna Scarangella, che ha espresso grande entusiasmo per l’iniziativa:
«Questo libro è un viaggio attraverso pensieri che hanno avuto il coraggio di sovvertire il già dato. Ospitare a Toritto un’opera che mette al centro la filosofia delle donne significa creare un’occasione di libertà intellettuale, di confronto e di crescita collettiva.»
L’incontro non sarà soltanto una presentazione letteraria, ma un momento performativo a tutti gli effetti. A seguire, infatti, l’artista Milena Pericoli porterà in scena il monologo “Vis à Vis – Dialogo tra due guance (e una nuova identità)”, un testo intenso e poetico che esplora i temi dell’identità, del corpo e della trasformazione personale.
L’Assessora Scarangella sottolinea l’importanza del dialogo tra cultura, filosofia e arte teatrale:
«Quando la cultura incontra il teatro, e il pensiero diventa voce, accade qualcosa di potente: l’identità si apre all’alterità, il sapere smette di essere teoria e diventa esperienza viva. È questo che vogliamo per Toritto: una comunità che partecipa, pensa, si emoziona.»
L’iniziativa è organizzata con il supporto de I Presìdi del Libro e della Regione Puglia – Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio, confermando la volontà di promuovere esperienze di partecipazione culturale diffuse e di alta qualità.
A conclusione, la prof.ssa Scarangella rivolge un invito caloroso alla cittadinanza:
«Vi aspettiamo per condividere un momento unico e irripetibile. Portate curiosità e lasciate spazio allo stupore.»
Un appuntamento da non perdere, dove il pensiero femminile incontra la voce dell’arte per ricordarci che la cultura è, prima di tutto, dialogo e trasformazione.

